Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Operazioni delle Nazioni Unite per il mantenimento della pace e obblighi di diritto internazionale umanitario

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

11 da un parere reso dalla Corte Internazionale di Giustizia nel 1949. 24 In questo parere la Corte definisce gli agenti dell�Organizzazione come: �quiconque, fonctionnaire r�mun�r� ou non, employ� a titre permanent ou non, a �t� charg� par un organe de l�organisation d�exercer ou d�aider � exercer l�une des fonctions de celle-ci. Bref toute personne par qui l�organisation agit�, con l�unica eccezione, ed � giusto precisarlo, dei rappresentanti degli Stati membri. Appare evidente l�ampiezza della definizione data dalla Corte (lo si evince chiaramente soprattutto nell�ultima parte del parere), che si limita a tracciare un quadro generale senza scendere nei dettagli. Diversi criteri distintivi potrebbero quindi essere utilizzati per definire in maniera pi� specifica i differenti tipi di agenti, ai fini di questa analisi. Tuttavia il criterio pi� importante � quello che distingue i �funzionari internazionali� dagli �esperti in missione�. E� la stessa Corte Internazionale di Giustizia che ritorna sulla materia in occasione di un altro parere 25 , precisando che, oltre ai �funzionari�, vale a dire le persone poste al servizio delle Nazioni Unite in modo continuativo ed esclusivo, ci sono persone a cui � stata occasionalmente assegnata una missione dall�Organizzazione o da un organo di questa, qualificabili come �esperti in missione�. In particolare, l�aspetto di maggiore interesse riguarda la determinazione dello status giuridico delle persone che agiscono per conto delle Nazioni Unite: l�essenziale, sottolinea la Corte, non � da ricercare nella situazione amministrativa che lega il personale all�Organizzazione, e quindi la presenza o meno di un contratto o di una remunerazione, bens� nella natura della missione affidata alla persona in questione. 24 Si tratta del famoso caso �Bernadotte�, sul quale si espresse la Corte Internazionale di Giustizia con il parere consultivo dell�11 aprile 1949, �R�parations des dommages au service des Nations Unies�, in C.I.J. Recueil 1949, p.177. 25 Il parere in questione riguarda il caso �Mazilu�, reso dalla Corte Internazionale di Giustizia il 15 dicembre 1989, �Applicabilit� de la section 22 de l�article VI de la Convention sur les privil�ges et immunit�s des Nations Unies�, in C.I.J. Recueil 1989, parr.44-52, p.193 ss. In questa occasione la Corte precisa chele persone �auxquelles une mission � �t� confi�e par l�Organisation sont � qualifier des �experts en mission��.

Anteprima della Tesi di Gian Luca Beruto

Anteprima della tesi: Operazioni delle Nazioni Unite per il mantenimento della pace e obblighi di diritto internazionale umanitario, Pagina 11

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Gian Luca Beruto Contatta »

Composta da 132 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 7879 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 17 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.