Skip to content

Esperienze di teatro e terapia in Italia dal 1990 al 2002

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
10 corpo dello stesso conduttore e quello degli attori che a lui facevano riferimento. Per Garzella, l’incontro con il disagio avviene nel contesto di una sfida e di una ricerca personale, nel momento in cui questa sua naturale capacità empatica si perde e svanisce. Le ‘maschere’ del dolore, che ai partecipanti ai laboratori teatrali volta dopo volta si cercava di strappare, scatenano nel regista e attore una subitanea immedesimazione. Il “sentimento di leggera derisione” (ivi) che scaturisce in Garzella a corollario dell’accordo empatico succitato sarà alla base dell’intuizione terapeutica contenuta nel meccanismo del ‘Gioco del sintomo’. Fabrizio Cassanelli Dopo gli studi all'Accademia d'arte drammatica di Bologna e la formazione a Parigi nella scuola di Jacques Lecoq, Fabrizio Cassanelli (n. 1955) affiancò al lavoro d'attore un’intensa attività di studio connessa al mondo dell'educazione, al disagio giovanile, alla cultura popolare e al teatro politico. Alla fine degli anni Ottanta, fonda insieme agli artisti del Teatro Evento di Bologna “Il Centro di Ricerca sull'Immaginario Giovanile”. Nel 1994 inizia ad affiancare Garzella nella conduzione del terzo anno dell’esperienza laboratoriale nata in collaborazione con l’USL 5 di Pisa. Il tema del disagio e dell’educazione, frequentemente al centro della sua riflessione teorica, lo ha portato a sviluppare feconde collaborazioni con Don Ciotti (gruppo Abele di Torino) e con la comunità Logos di Bergamo, diretta da Piero Lucchini 7 . In questo momento, Cassanelli affianca, oltre alla supervisione dei laboratori teatrali, una presenza attiva e costante in alcune esperienze terapeutiche, la cui metodologia si presenta per certi aspetti innovativa e strutturalmente diversa dal tradizionale ‘Gioco del sintomo’ che sarà descritto più oltre 8 . Lo schema operativo del ‘Gioco del sintomo’ Renzia D’Incà, giornalista, nell’anno 2000 frequentò i laboratori teatrali con gli utenti dell’USL pisana in qualità di testimone del percorso svolto quell’anno 9 . Ella ha individuato in collaborazione con i conduttori uno schema operativo del ‘Gioco del sintomo’. Il procedimento, apparentemente semplice nei suoi assunti di base ma efficace nella pratica, può essere suddiviso in quattro passaggi. 1) Individuazione (ipotetica) dell’evidenza di un sintomo. 2) Assunzione del sintomo su di sé da parte del conduttore, alla stregua di una maschera da indossare e imitare sino al parossismo. L’imitato percepisce il tentativo di parodizzazione del 7 Cfr. § 8. 8 Cfr. § 3-6. 9 Dall’esperienza, la stessa D’Incà trasse i materiali del volume D’INCÁ 2002.
Anteprima della tesi: Esperienze di teatro e terapia in Italia dal 1990 al 2002, Pagina 10

Preview dalla tesi:

Esperienze di teatro e terapia in Italia dal 1990 al 2002

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Manuela Mattei
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2002-03
  Università: Università degli Studi di Pisa
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Lettere
  Relatore: Maria Ines Aliverti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 215

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi