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Esperienze di teatro e terapia in Italia dal 1990 al 2002

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8 3. Terapia a teatro: l’esperienza del Gioco del Sintomo “Ciò che è davvero significativo nei rapporti di un essere umano con un altro essere ha a che fare con la sostanza delle sue emozioni e ogni cambiamento emozionale è in grado di modificare il corpo e i suoi comportamenti. In sintesi, ogni cambiamento e apprendimento ha origine nelle emozioni e dal loro incontro con l’esperienza del mondo circostante. L’obiettivo […] è quello di stimolare-provocare, nella persona, la ricerca di nuovi atteggiamenti psicofisici, che si oppongano a quelli scaduti nella rigida maschera generata dalle abitudini” (CASSANELLI-GARZELLA 2002, p. 12) Introduzione L’approccio teatrale con finalità terapeutiche elaborato dagli attori e registi Fabrizio Cassanelli e Alessandro Garzella nel corso dei laboratori espressivi, presso il Teatro Politeama di Cascina (Pisa), si distingue, a differenza dell’esperienza di drammaterapia (cfr. i capitoli 4-7) e teatroterapia (cfr. cap. 2), per un’ancora più stretta derivazione dall’arte teatrale e dal training attoriale. Il consueto e ormai consolidato percorso attoriale elaborato, sperimentato e consolidato nel sistema denominato ‘delle coppie d’opposti’ fu opportunamente modificato, nel 1992, da Alessandro Garzella, per essere adeguato alle esigenze e possibilità dei partecipanti al primo laboratorio con utenti psichiatrici che si tenne quell’anno. L’approccio che contraddistingue l’efficacia terapeutica del ‘Gioco del sintomo’ nacque, per stessa ammissione di Garzella, da una sua feconda intuizione successivamente sviluppata nei due anni successivi. La riflessione psicologica, in quest’esperienza italiana che coniuga sapientemente teatro e terapia, appare collocata sullo sfondo, come coadiuvante e supporto tecnico e scientifico di una metodologia a sé stante. Rispetto alle discipline di drammaterapia e teatroterapia, gli obiettivi che il ‘Gioco del sintomo’ si pone nei confronti del disagio sociale sono diversi. Il meccanismo, raffinato e semplice allo stesso tempo, si propone quasi alla stregua di una tecnica di profonda autoanalisi volta più alla presa di coscienza di cosa il sintomo 5 e la malattia significhino e comportino per il paziente, più che rivolgersi direttamente a una cessazione del sintomo e del disagio stesso. L’associazione Politeama e percorsi formativi dei conduttori La struttura Il luogo, all’interno della quale avvengono solitamente i laboratori sul disagio, è lo stesso Teatro Politeama. La Fondazione Sipario Toscana Villaggio Politeama è una struttura 5 Cfr. § 9 di questo capitolo.

Anteprima della Tesi di Manuela Mattei

Anteprima della tesi: Esperienze di teatro e terapia in Italia dal 1990 al 2002, Pagina 8

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Manuela Mattei Contatta »

Composta da 215 pagine.

 

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