Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Un giornale per emigranti: ''La Voce di Fossacesia''

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

Insomma, sono resistiti solo quei giornali o quelle riviste che hanno saputo riconoscere le occorrenze delle nuove generazioni, senza, però, dimenticare l'apporto inesauribile della memoria e del ricordo. Basti pensare che nel periodo compreso tra il 1860 e il 1985 sarebbero emigrate dall'Italia circa 29 milioni di persone e che oggi la popolazione di origine italiana nel mondo sarebbe di circa 60 milioni di individui, parte dei quali, magari, ha solo sentito pronunciare qualche parola italiana o abruzzese dai propri nonni. L'emigrazione è stata sicuramente uno dei fenomeni sociali più complessi nella storia italiana. L'Italia è il solo tra i Paesi industrializzati con un'emigrazione di massa che ha saputo passare dallo stato di povertà delle strutture produttive italiane al processo di integrazione europea ed internazionale. Questo è il mondo italiano. Un fenomeno globale che sta nascendo dall'aggregazione di italiani di etnia, di sangue e di italiani oriundi, legati ai primi dalla memoria, di "colleghi", cioè, e di alleati, che assumono sempre più frequentemente come riferimento l'elemento connettivo rappresentato dall'insieme dei valori dell'italianità.

Anteprima della Tesi di Attilio Aristone

Anteprima della tesi: Un giornale per emigranti: ''La Voce di Fossacesia'', Pagina 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Attilio Aristone Contatta »

Composta da 132 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2833 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 3 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.