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La Russia di Putin: le riforme nel quadro istituzionale e federalista delineato nella costituzione del 1993

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18 una serie di paesi in via di sviluppo ed in paesi appartenenti all�area dell�ex blocco sovietico 29 . Vi sono difetti e peculiarit� alla base della forma di governo presidenziale, che ne rendono difficile l�esportazione. Essa � oggetto di numerose critiche, con parte della dottrina che rileva sia un modello sviluppatosi negli Stati Uniti in virt� delle particolari vicende storiche del paese e possa resistere solo grazie alla singolare struttura dei partiti politici che pu� ovviare alle rigidit� del modello. Le critiche riguardano la rigidit� temporale del mandato, che risulta politicamente paralizzante nel caso di presidenti impopolari o assemblee intransigenti; il maggioritarismo, per cui a causa dell�effetto di non proporzionalit� elettorale, potrebbe essere eletto un presidente che rappresenta la minoranza. Inoltre, nella composizione del gabinetto il presidente non � primus inter pares, ma nomina e rimuove i membri, generalmente del suo partito. Tutto questo porta ad un carattere esclusivo dell�esecutivo, il cui ottenimento diventer� fondamentale, generando non collaborazione tra vincitori e vinti; la doppia legittimazione democratica, per la quale il bisogno di cooperare tra esecutivo ed assemblea non � urgente 30 . Nel caso statunitense ad evitare il rischio di paralisi ha concorso la struttura dei due partiti principali. Essi, infatti, presentano a livello federale alcune caratteristiche particolari che li portano a differenziarsi notevolmente dai partiti europei: non sono caratterizzati da una netta divisione ideologica; non esiste una disciplina interna dei partiti stessi in Parlamento; i membri del congresso sono pi� che altro preoccupati di ottenere concessioni locali, volte a favorire il proprio collegio elettorale in modo da essere rieletti. I partiti federali statunitensi sono quindi dei grandi apparati elettorali. Nel congresso le maggioranze si formano di volta in volta sui singoli progetti di legge ed il presidente � costretto a cedere su parte del programma a favore di interessi localistici per ottenere l�approvazione. Per utilizzare le parole di Leopoldo Elia �la centralit� del Presidente, se comporta che solo da lui possa partire un progetto di indirizzo politico, non implica affatto una forte probabilit� della sua traduzione in atti legislativi [�] il Presidente 29 G. Sartori, Ingegneria costituzionale comparata, Bologna, Il Mulino, 1995, p. 99. 30 M.Shugart e J.Carey, Presidenti ed assemblee, cit., pp. 49-88.

Anteprima della Tesi di Giorgia Bolognesi

Anteprima della tesi: La Russia di Putin: le riforme nel quadro istituzionale e federalista delineato nella costituzione del 1993, Pagina 13

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Giorgia Bolognesi Contatta »

Composta da 188 pagine.

 

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