Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

La Russia di Putin: le riforme nel quadro istituzionale e federalista delineato nella costituzione del 1993

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

12 E� importante sottolineare come l�ideal-tipo di forma di governo si ponga ad un livello della scala di astrazione tale per cui non corrisponda mai alle esperienze reali, ma serva allo studio ed alla classificazione dei casi concreti. Il modello non pu� descrivere in maniera esaustiva tutti gli ordinamenti costituzionali che ad esso fanno capo. Esso nasce da un processo d�astrazione: lo studioso che, partendo dall�esperienza, enuclea quelli che considera gli elementi essenziali per definire una forma di governo. Su questo punto, occorre ricordare come non tutti gli studiosi siano concordi nell�accettare la categoria di forma di governo semipresidenziale, preferendo riportare i casi specifici al modello parlamentare o presidenziale. Per quanto riguarda i paesi della terza ondata, e la Russia in particolare, lo sforzo di razionalizzare ed adattare modelli costituzionali esistenti ha prodotto varianti diverse rispetto ai modelli specifici di stati stranieri 9 . Questo moto di affinamento costituzionale rende l�utilizzo della semplice distinzione parlamentare/presidenziale troppo povero. Se infatti il concetto di forma di governo deve servire per una migliore comprensione della realt�, la semplice dicotomia citata non riesce a cogliere la complessit� del caso della Russia, e rende quindi molto utile l�utilizzo del concetto di semipresidenzalismo. 1.2.2. La classificazione delle forme di governo 1.2.2.1. Criteri classici Vari sono i criteri utilizzabili 10 nella classificazione delle forme di governo Un criterio utilizzato oggi 11 per la classificazione delle forme di governo si basa 8 P. Biscaretti Di Ruffia, Introduzione al diritto costituzionale comparato, Milano, Giuffr� Editore, 1988, pp. 122-130. 9 M.Volpi al riguardo scrive: �E� del tutto logico che in un determinato ordinamento si faccia costante riferimento ai modelli stranieri, essendo la ricerca del �buon governo� una delle finalit� che la classificazione delle forme di governo pu� proporsi� in M.Volpi, Le forme di governo contemporanee tra modelli teorici ed esperienze reali, in S.Gambino (a cura di), Democrazie e forme di governo, modelli stranieri e riforma costituzionale, Rimini, Maggioli, 1997, p. 41. 10 Per un elenco dei criteri utilizzabili nella valutazione delle forme di governo cfr. M. Volpi, Libert� e autorit�, cit, pp. 77-84. 11 Viene considerato superato il criterio basato sulla ricerca della titolarit� del potere esecutivo, utilizzato in passato per l�analisi sulle differenze tra Monarchia e Repubblica, poich� sono

Anteprima della Tesi di Giorgia Bolognesi

Anteprima della tesi: La Russia di Putin: le riforme nel quadro istituzionale e federalista delineato nella costituzione del 1993, Pagina 7

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Giorgia Bolognesi Contatta »

Composta da 188 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4670 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 18 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.