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Il fenomeno del dropout dai trattamenti nei disturbi del comportamento alimentare

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2000), rilevando come la terapia combinata si dimostri nella maggior parte dei casi più efficace dei singoli trattamenti. Secondo alcuni autori però il combinare i trattamenti farmacologici e psicoterapeutici non è la via migliore di trattare molti disturbi psichici, in quanto la maggior parte dei pazienti risponde al trattamento singolo, ma poi ricade. Il problema principale sarebbe quindi trovare una corretta sequenza (“approccio sequenziale”) dei trattamenti (Fava, 1999) che garantisca un miglioramento “a breve termine” dei sintomi ma anche un minor rischio di ricadute “a lungo termine”. Tali autori pongono l’accento inoltre su come il trattamento a lungo termine con farmaci non rappresenti con certezza l’unica via di prevenzione delle ricadute, ma la “propaganda” sostenuta da interessi economici rischi di non consentire la ricerca in ambito psicoterapeutico (Fava, 2002). La necessità di articolare in maniera non contraddittoria e non iatrogenica trattamenti nutrizionistici, farmacologici, psicoterapeutici e socioriabilitativi nella strategia terapeutica dei DCA ha portato, infatti, all’applicazione presso il Centro per la Diagnosi e la Cura dei Disturbi del Comportamento Alimentare di un modello d’intervento biopsicosociale (Engel, 1980), multifattoriale (Garner e Garfinkel, 1982), di Rete (Rovera et al., 1984). All’interno dell’intervento di Rete un ruolo centrale spetta al percorso psicoterapeutico, che in particolare è un intervento di Psicoterapia Breve (a tempo limitato) secondo l’Individual Psiciologia (vd Cap. 4). La Psicoterapia Breve rappresenta talora “l’unica psicoterapia possibile” (Fassino, 2002) e praticabile nei Disturbi del Comportamento Alimentare nell’ambito della Sanità Pubblica, ma mentre in alcuni casi si struttura come intervento di crisi inferiore rispetto a quanto le condizioni cliniche e personologiche richiederebbero, altre volte consente un primo e talora definitivo “cambiamento” (Fassino, 2002).

Anteprima della Tesi di Andrea Pierò

Anteprima della tesi: Il fenomeno del dropout dai trattamenti nei disturbi del comportamento alimentare, Pagina 4

Tesi di Specializzazione/Perfezionamento

Autore: Andrea Pierò Contatta »

Composta da 166 pagine.

 

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