Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il fenomeno del dropout dai trattamenti nei disturbi del comportamento alimentare

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

In considerazione degli effetti collaterali degli anitipsicotici tradizionali e dell’inadeguata evidenza della loro efficacia, sono emerse poche ragioni per considerare il loro uso di routine nel trattamento dell’AN. Recentemente sono stati invece studiati i nuovi farmaci antipsicotici, che presentano un profilo d’effetti collaterali più favorevole a questa condizione psicopatologica. Il loro utilizzo sembra sempre mirato alla riduzione dell’alterazione dell’immagine corporea, che faciliterebbe l’accettazione di un aumento ponderale derivato dalla terapia. In particolare, recenti case-report hanno evidenziato l’utilità dell’olanzapina nel trattamento dell’AN (Jensen e Mejlhede, 2000). Entrambi gli studi hanno riportato importanti miglioramenti nei loro soggetti, caratterizzati da un incremento ponderale e dal mantenimento di questo nonché da una riduzione dell’agitazione e della resistenza al trattamento. Un recente studio in aperto, ha confermato che il trattamento con olanzapina in associazione ad incontri psicoeducazionali di gruppo centrati sull’aderenza alle terapie è in grado di determinare nella maggior parte delle pazienti un rapido aumento di peso (Powers et al., 2002). Litio È noto che il litio, ampiamente utilizzato per il trattamento dei disturbi dell’umore, presenta fra i suoi effetti collaterali l’aumento ponderale. Tuttavia il meccanismo di questo fenomeno non è ancora stato chiarito. Uno studio placebo- controllato ha mostrato che questo stabilizzatore dell’umore è associato con un piccolo incremento ponderale nelle pazienti AN, ma lo studio era limitato dall’esiguità del campione e dalla breve durata (Gross et al., 1981). Inoltre è necessario tenere in considerazione l’alta tossicità di questo farmaco, soprattutto nell’eventuale

Anteprima della Tesi di Andrea Pierò

Anteprima della tesi: Il fenomeno del dropout dai trattamenti nei disturbi del comportamento alimentare, Pagina 9

Tesi di Specializzazione/Perfezionamento

Autore: Andrea Pierò Contatta »

Composta da 166 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 7170 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 13 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.