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Evoluzione delle reti distributive nel settore auto in Europa: il reg. EU 1400/2002

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Evoluzione delle reti distributive nel settore auto in Europa: il regolamento UE 1400/2002 2 Le esigenze di manutenzione e la forte correlazione esistente tra manutenzione e durata del bene stesso spingono poi da sempre il consumatore a valutare, al momento dell’acquisto, non solamente il costo di acquisto, ma un insieme di fattori che si possono riassumere nel concetto di Total Cost of Ownership (TCO): il peso dell’acquisto e della manutenzione è evidente se si considerano che questi contano ciascuno per circa un 40% del TCO, mentre il restante 20% comprende il costo di eventuali finanziamenti e assicurazioni collegati all’acquisto ed all’uso del veicolo. Questo legame tra vendita e assistenza viene oggi riformato dal regolamento 1400/2002 (cf. cap. 2) che tuttavia non ha potuto non tener conto delle preferenze dei consumatori rilevate dagli studi commissionati dall’ UE nella fase preparatoria dei lavori 1 . Percorso da fenomeni concentrativi che hanno mietuto vittime illustri nel panorama dei marchi, oggi la situazione del settore appare difficile, come testimoniano interventi governativi a corto raggio a sostegno una stagnazione della domanda che sembra non aver intenzione di invertire la rotta. Ciononostante la declinazione dell’offerta appare quanto mai florida, indirizzata ad una personalizzazione sempre più spinta del prodotto che sembra essere l’ultima arma contro una crisi dovuta ad una saturazione di un mercato maturo come quello occidentale. Oggi, nella catena del valore del prodotto “nuovo” la rete di distribuzione “ufficiale” riesce a ritagliarsi uno spazio sempre più stretto, tale da rendere la contribuzione del prodotto nuovo nei conti dei rivenditori del tutto marginale. I margini dei commercianti vengono erosi a monte dai costruttori, in difficoltà per la forte concorrenza, a valle dalla presenza dei rivenditori “indipendenti” sorti all’ombra delle politiche di prezzo disomogenee delle Case. Favoriti dalla precedente normativa, hanno assunto perlopiù un ruolo di speculatori, inserendosi negli interstizi lasciati aperti dalle Case e attivando così fenomeni di arbitraggio che tuttavia non sono bastati a omogeneizzare il livello di prezzo nei vari paesi. La loro esistenza è stata osteggiata dalle Case costruttrici in vari modi, puntualmente sanzionati dalla UE quando i toni di questa guerra di posizione si sono fatti troppo espliciti. Per completare il quadro i costruttori sono stati influenzati pure da una situazione di fiscalità europea che vede regimi di tassazione sul valore aggiunto delle vendite di autoveicoli ad aliquote differenti nei vari paesi Oltre a ciò l’imposizione da parte di alcuni paesi di procedure complesse per il rimborso della tassa in caso di esportazione nonché la difficoltà stessa dell’esportazione di . 1 Customer Preferences for existing and potential sales and servicing alternatives in automotive distribution, Dr. Laedemann & Partenrs, 2001; The Natural link between sales and service, Autopolis, November 2000.

Anteprima della Tesi di Lucio Tropea

Anteprima della tesi: Evoluzione delle reti distributive nel settore auto in Europa: il reg. EU 1400/2002, Pagina 2

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Lucio Tropea Contatta »

Composta da 127 pagine.

 

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