Skip to content

L'amministrazione della giustizia alla caduta della Repubblica di Venezia. Problematiche in una fase di transizione (1797-1806)

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
sempre presente il monito che ci si doveva attenere alla legge” 9 . Il suo campo operativo era essenzialmente la giurisdizione penale, agiva avanti la Quarantia Criminal, dove essa impersonava lo stato e le sue leggi e portava in quella sede d’appello, d’ufficio o dietro espressa richiesta, l’esame di un giudizio di I° grado, garantendo il rispetto della legalità anche contro l’operato di altri organi 10 . Con l’erosione dei suoi poteri da parte del Consiglio dei X 11 , si assistette ad una progressiva decadenza di questa prestigiosa magistratura, accusata tra l’altro di promuovere, con il suo garantismo, il protrarsi delle cause, la qual cosa favoriva spesso gli imputati 12 . La facoltà degli Avogadori di sospendere i giudizi per esaminare gli incartamenti, il sistema degli appelli con i relativi contraddittori tra accusa e difesa, le modifiche alle sentenze di I° grado operate anche d’ufficio, attirarono su quest’organo non solo l’ostilità dei Rettori della Terraferma 13 , che subivano in primis il rimarco degli Avogadori, ma anche il biasimo di chi vedeva nel suo rigido agire motivi di ostacolo e di rallentamento all’operare degli altri organi. “L’autorità dei Avogadori … è un’arma da due taggi. Manegiada con circospezione la diffende, in altro modo la ferisce. L’è una medicina che tolta con la so’ dosa la giova, sensa dosa l’amazza. L’autorità non limitata tutto confonde” 14 . … (omissis) … 9 G. Cozzi, id., p.102. 10 G. Cozzi, La giustizia e la politica ... cit., p.190 e p.198. Secondo C. Povolo gli Avogadori si configuravano, nelle funzioni svolte in Quarantia criminal, come una specie di odierno pubblico ministero, Aspetti e problemi ... cit., p. 200. 11 Fatto sempre segnalato da G. Cozzi nel suo saggio La giustizia e la politica ..., quasi a rimarcare l’errore compiuto dallo Stato veneziano nel consentire uno sbilanciamento dei poteri degli organi antagonisti. 12 G. Cozzi, id., pp.140-141 e p.198. C. Povolo, id., p. 201. 13 G. Cozzi, id., p.122. Sull’argomento anche M. Knapton, Tribunali veneziani ... cit., pp.153-154, e C. Povolo, id., pp. 201-203. Quest’ultimo autore esamina anche l’amministrazione politico-giudiziaria nella terraferma veneta e i difficili rapporti che intercorrevano tra i Rettori e le realtà locali e con gli organi di governo centrali. Si precisa che nei centri maggiori del Dominio venivano inviati, dopo essere stati prescelti dal Maggior Consiglio, due patrizi, uno con funzioni civili e giudiziarie detto podestà e l’altro con competenze finanziarie e militari denominato capitano (nei centri minori tali ruoli coincidevano ed il patrizio assumeva il nome di provveditore). A coadiuvare i Rettori venivano assegnati degli Assessori (al massimo quattro), due Camerlenghi e un cancelliere con compiti di direzione dell cancelleria locale.Cfr. pp.156-167. 14 G. Cozzi, id., pp.198-199. La citazione è presa dalle annotazioni di Zuanne Sagredo, eminente patrizio nominato correttore alle leggi nel 1667.
Anteprima della tesi: L'amministrazione della giustizia alla caduta della Repubblica di Venezia. Problematiche in una fase di transizione (1797-1806), Pagina 4

Preview dalla tesi:

L'amministrazione della giustizia alla caduta della Repubblica di Venezia. Problematiche in una fase di transizione (1797-1806)

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Lorena Dei Rossi
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 1997-98
  Università: Università degli Studi di Urbino
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze Politiche
  Relatore: Giovanni Vittorio Signorotto
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 149

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.

Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

diritto veneto
dominazione austriaca
magistratura veneziana
ordinamento giudiziario veneziano
quarantia
repubblica di venezia
storia d'italia
storia moderna
girolamo rubelli
ottaviano maria zorzi
storia degli antichi stati italiani

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi