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Politica e gestione dei musei: il caso del sistema dei musei senesi

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6 La descrizione Alla fine degli anni ’80, con la L.R. 89/90, la Regione Toscana inizia a lavorare per dare maggiore razionalità al fenomeno museale in ambito regionale. La legge tra le altre cose auspica la creazione di "sistemi museali" attraverso la gestione associata dei propri musei da parte degli enti locali. In questo contesto si sono creati i presupposti per la costituzione del Sistema dei Musei Senesi. Il primo passo concreto in questa direzione è stato la deliberazione del Consiglio Provinciale n°231 del 1993 con la quale si stanziano cinque miliardi e settecento milioni di lire. In questo ambito viene anche definita quella che potremmo chiamare la missione del Sistema dei Musei Senesi: “[Il SMS] …è stato istituito allo scopo generale della valorizzazione dei beni culturali e delle strutture museali ed in particolare alla previsione di forme di coordinamento gestionale e promozionale delle varie realtà esistenti nel territorio provinciale (...) determinando gli impegni reciproci di comune azione in un ambito coordinato teso ad attivare le più efficaci sinergie (...) tra gli obiettivi che questo “strumento organizzativo in rete” si propone, vi è quello di individuare le possibili relazioni tra le opere esposte nei musei, l’offerta e la domanda di cultura in generale della provincia senese: l’attenzione è dunque riposta nella ri-definizione dell’offerta del museo, il quale tende a divenire un servizio complesso” Insieme agli interventi della Regione Toscana hanno rivestito particolare importanza i finanziamenti dell’Unione Europea da una parte e quelli della fondazione del Monte dei Paschi dall’altra 4 . Con la deliberazione n. 255 del 19 dicembre 1994 il Consiglio Provinciale approvava lo schema di convenzione con i Comuni interessati alla realizzazione del "Sistema dei Musei Senesi”. “[La convenzione] …costituisce lo strumento più idoneo a favorire il coordinamento, anche in previsione della creazione di itinerari museali e culturali e del collegamento con le istituzioni culturali di studio, di ricerca e di formazione esistenti su tutto il territorio della provincia. Per il raggiungimento degli obiettivi le parti contraenti convengono di attenersi a standard minimi e unitari di funzionamento, allestimento, coordinamento di immagine e della promozione che identificano il Sistema dei Musei Senesi. Gli standard potranno essere articolati sia per le tipologie di museo, sia per aree territoriali sia per tipologia della sede museale; - in particolare, gli obiettivi istituzionali della Convenzione possono essere individuati in: 4 La Fondazione MPS è una comproprietà dell’Amministrazione Provinciale di Siena e del Comune di Siena. Essa costituisce un importante volano finanziario per tutte le attività culturali della città di Siena e del suo territorio provinciale.

Anteprima della Tesi di Alessandro Andreini

Anteprima della tesi: Politica e gestione dei musei: il caso del sistema dei musei senesi, Pagina 4

Tesi di Specializzazione/Perfezionamento

Autore: Alessandro Andreini Contatta »

Composta da 42 pagine.

 

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