Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il lavoro sociale di strada tra devianze e forme di controllo: il ruolo dell'educatore

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

3 accelerazione ed aumento di consistenza dei flussi di capitali, di merci e di persone fisiche. Nella societ� complessa, la logica del consumismo, dell�accumulazione, del profitto, � imposta alle altre culture, sulle ceneri dei tradizionali rapporti sociali si impongono le leggi del mercato e i valori della tecnica e del benessere. L�ideale della modernit� occidentale non solo comporta una perdita di senso per le strutture sociali e produttive tradizionali, sostituite dall�ideologia del progresso 5 e del consumo, che oscurano qualsiasi altra identificazione culturale, ma abbandona al suo destino i pi� deboli, coloro che non riescono a integrarsi pienamente, nella nuova civilt�, dando vita a nuove forme di disagio. In genere, quando si parla di disagio si fa riferimento a segmenti specifici di popolazione interessati da fenomeni particolari di esclusione sociale, da difficolt� economiche o da problemi di salute. Un disagio articolato, che spazia dalla deprivazione materiale a quella relazionale e si ritrova talvolta in forme intrecciate che determinano comunque un destino individuale e familiare di marginalizzazione sociale. Se volessimo provare a verificare caratteristiche e consistenza di ciascuno di questi diversi segmenti di disagio potremmo costruire una sorta di repertorio che classifica una molteplicit� di categorie a rischio per cause di natura economica, sanitaria, socio-culturale, legale. La forma di disagio pi� tradizionale, legato alla mancanza di lavoro, coinvolge oggi maggiormente le fasce di et� giovanile, le donne e i residenti nel meridione d�Italia 6 . Tuttavia non � da sottovalutare la quota di disoccupati di et� pi� avanzata che incontrano grandi difficolt� di ricollocazione nel mercato del lavoro a fronte dei processi di riqualificazione richiesti dall�innovazione tecnologica. A livello pi� generale, la marginalit� economica � ben rappresentata dalla quota di famiglie italiane che oggi vivono sotto la soglia della povert� e che nel 1997 risultano essere pari a circa l�11,2% del totale 7 . 5 Postman mette in guardia contro l�idea, propria della civilt� occidentale, secondo la quale solo attraverso la tecnica e la tecnicizzazione sia possibile individuare quanto c�� di vero, valido e reale nel mondo. Cfr. Postman N., Ecologia dei media, Armando, Roma 1991, p. 77. 6 CENSIS, La societ� italiana al 1997, in 31� Rapporto sulla situazione sociale del Paese 1997, pp. 1 � 109, Franco Angeli, Milano. 7 Dati forniti dalla Commissione di indagine sulla povert� e l�emarginazione presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Anteprima della Tesi di Daniela Masucci

Anteprima della tesi: Il lavoro sociale di strada tra devianze e forme di controllo: il ruolo dell'educatore, Pagina 11

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Daniela Masucci Contatta »

Composta da 258 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 10129 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 26 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.