Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il lavoro sociale di strada tra devianze e forme di controllo: il ruolo dell'educatore

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

6 In questa ulteriore ipotesi si rilevano i tratti di un disagio complessivo legato ad uno stress da incapacit� di tenere il passo della competizione, a cominciare dalla difficolt� di destinare flussi adeguati di risorse alla ricerca ed all�innovazione tecnologica. Ancora, la trasversalit� del disagio appare collegata a fenomeni sociali di lunga deriva rappresentati dal mutamento delle modalit� di strutturazione del lavoro e dallo sfilacciamento dei meccanismi collettivi di protezione sociale. I processi in atto di individualizzazione del mercato del lavoro e la crisi del sistema di welfare lasciano sempre pi� gli individui soli di fronte ai rischi sociali (perdita di lavoro, malattia, vecchiaia, ecc.). Il disagio collettivo si traduce in un senso di insicurezza che si insinua nel corpo sociale, minaccia le forme di solidariet� collettiva e genera ripiegamento su se stessi. 1.1.1 Una nuova relazione individuo - societ� I mutamenti che avvengono a livello esperienziale, cio� la riorganizzazione dell�esperienza soggettiva, sono una via indispensabile per capire non solo ci� che sta accadendo, ma anche le prospettive che la nuova situazione dischiude. Robertson 9 � l�autore che per primo ha posto questo tema al centro del dibattito, affermando che la consapevolezza di vivere in un unico contesto costituisce l�elemento distintivo dei nostri tempi. Tale coscienza ha sicuramente un notevole impatto sull�esperienza soggettiva contemporanea e fissa le nuove coordinate all�interno delle quali l�esperienza collettiva e individuale viene riorganizzata. Il termine globalizzazione, come gi� detto, introduce una serie di metafore spaziali: al di l� di quel tipo di societ� spazialmente limitate che sono gli Stati nazionali, il raggio della vita sociale si � ampliato, ristrutturando lo spazio all�interno del quale individui e gruppi organizzano la loro esperienza. Le attivit� sociali sono organizzate su una dimensione spazio-temporale sempre pi� grande � grazie alle connessioni rese possibili dalla fitta rete di apparati che costituiscono l�infrastruttura della nostra vita sociale; dall�altro le nostre quotidiane percezioni sensoriali, situate e limitate, continuano a influenzare le rappresentazioni della realt� e ci� crea seri problemi di ricomposizione dell�esperienza individuale. 9 Robertson R., Globalizzazione, Asterios, Trieste 1999.

Anteprima della Tesi di Daniela Masucci

Anteprima della tesi: Il lavoro sociale di strada tra devianze e forme di controllo: il ruolo dell'educatore, Pagina 14

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Daniela Masucci Contatta »

Composta da 258 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 10129 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 26 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.