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Il falso in bilancio

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INTRODUZIONE XI solo fossero rimasti adeguati alle difficolt� probatorie proprie dei reati in subiecta materia e alla lentezza della giustizia penale italiana i termini prescrizionali 34 : allora, non capiamo la ragione per cui esigenze di �rapido accertamento� debbano valere solo in un settore e non in tutti 35 . Alla luce di queste premesse, c�� sicuramente del vero nella teoria delle �leggi- pendolo� da qualcuno recentemente rispolverata 36 : il legislatore a interpretazioni estensive e �sbandamenti� della giurisprudenza reagisce a volte eccedendo in senso opposto. Nondimeno, meglio che si rinunci a provvedimenti legislativi che, pur essendo dettati da transeunti emergenze di politica criminale, alla prova dei fatti innescano circoli viziosi all�interno del sistema penale e processuale 37 . 34 A tal proposito la raccomandazione R(96) del comitato dei ministri del Consiglio d�Europa del 5 settembre 1996 prescrive che �in materia di criminalit� economica le disposizioni relative ai termini di prescrizione dovranno essere riviste in modo da lasciare alle autorit� competenti il tempo necessario alla raccolta degli elementi di prova�. 35 Per ALESSANDRI, I nuovi reati societari, cit., 11, �� frutto di cattiva cucina legislativa quello di costruire norme complesse, di difficile accertamento e poi pretendere tempi irrealisticamente brevi per il giudizio definitivo�. Di tutt�altro avviso PECORELLA, Italia, paradiso off-shore?, cit., 193 s. 36 G(iovanni) E. COLOMBO, Il falso in bilancio e le oscillazioni del pendolo, cit., 448. 37 FOGLIA MANZILLO, La riforma dei reati societari: preludio di un nuovo sistema sanzionatorio, in Dir. prat. soc., 9/2002, 20, prende le mosse dall�art. 1, l. 6 luglio 1997, n. 234 che ha riscritto il reato di abuso d�ufficio, per affermare quanto segue: �il legislatore rischia di agire allo stesso modo con l�attuale riforma dei reati societari, intervenendo unicamente sulla struttura punitiva senza operare, altres�, un�organica riforma dell�intero sistema sanzionatorio, creando in tal modo una notevole sperequazione di trattamento non solo con illeciti penali di pari portata offensiva, propri di altri settori dell�ordinamento penale, ma in particolare creando una differenza difficilmente giustificabile, forse anche suscettibile di valutazione di incostituzionalit� (violazione dell�art.3 Cost.), con altre norme dell�ordinamento, ascrivibili al settore dei reati economici, quali i fatti di bancarotta fraudolenta degli amministratori di societ� fallite (art. 223 legge fall.), che presuppongono una falsit� nel bilancio della societ�, o le violazioni penali tributarie, previste dagli artt. 3 e 4, D. Lgs. 10 marzo 2000, n. 74, la cui condotta si estrinseca in falsit� nel bilancio o nelle scritture contabili societarie�.

Anteprima della Tesi di Alessandro Taraborrelli

Anteprima della tesi: Il falso in bilancio, Pagina 11

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Alessandro Taraborrelli Contatta »

Composta da 171 pagine.

 

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