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Il teatro di Annibale Ruccello: mass media come nuovi attori

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14 adeguato ai tempi ed alle nuove “creazioni” di una drammaturgia sperimentale, a Napoli si sentì anche il bisogno di recuperare la tradizione più antica, più radicata e stratificata nella cultura popolare. Per questo Napoli si trova ad essere sia la città dei contrasti, sia la città delle convivenze e delle convergenze: […] vi arriva il diverso e il nuovo, che viene amalgamato nel tessuto sociale e culturale a causa di quella natura fagocitante. In questo modo […] la natura accetta o inventa il nuovo conservando il vecchio, […] incrostazioni di passato rivivono in un presente che muta continuamente il suo volto, il nuovo è mescolato al vecchio che in tal modo si rigenera e si rifonda. 21 Le profonde radici antropologiche della città divennero una miniera ricchissima da cui attingere, per un teatro che imparò ad essere antico e attualissimo, tradizionale e rivoluzionario allo stesso tempo. Ciascuna arte ha sempre mescolato passato e presente […] elementi contraddittori eppur fondamentali per definire l’umore di una città essenzialmente eccessiva e contraddittoria.[…] Ciò è ancora più evidente nei nessi e nei legami con il tempo: il passato continua a pesare su tutti e tutto, le generazioni sono informate del presente come del passato, il rock diventa melodia e viceversa. 22 I drammi dei nuovi drammaturghi napoletani possono ricollegarsi a Genet, Pinter, Beckett, Artaud, ossia al teatro della malattia e del malessere “pervaso da una angosciosa visione del mondo e della vita e dalla dissoluzione dell’individuo e del suo bagaglio linguistico”, 23 ma è sicuramente nel teatro di Raffaele Viviani che compaiono i primi sintomi di 21 Stefano De Matteis, Lo specchio della vita. Napoli: antropologia della città del teatro, Il Mulino, Bologna, 1991, p. 18. 22 Ivi, p. 20. 23 Luciana Libero, Dopo Eduardo, cit, p.11.

Anteprima della Tesi di Manuela D'angelo

Anteprima della tesi: Il teatro di Annibale Ruccello: mass media come nuovi attori, Pagina 10

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Manuela D'angelo Contatta »

Composta da 177 pagine.

 

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