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Il teatro di Annibale Ruccello: mass media come nuovi attori

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15 questa devianza, ed è per questo che, “benchè designata come teatro Dopo Eduardo, la fioritura del teatro napoletano negli anni Ottanta e Novanta, è debitrice più a Viviani che al teatro dei De Filippo”. 24 I giovani autori degli anni Ottanta scavalcarono all’indietro Eduardo De Filippo e tutto ciò che il suo teatro aveva voluto rappresentare: la classe media napoletana rimasta tenacemente rivolta al passato, chiusa ad ogni forma di sperimentalismo; la piccola e media borghesia artigiana, commerciante ed impiegatizia, costretta a stare a diretto contatto con i “lazzaroni” dei vicoli, cercando di tenerli però alla dovuta distanza. La borghesia che si sforza di vivere secondo un dignitoso status che la distingua dal vicolo e che soprattutto sia valido e visibile all’esterno della famiglia e della casa, nel cui ambito vigono le ferree gestioni di madri oculate, si consumano i riti sociali e si apparecchia il vestito della festa, tenuto sempre a portata di mano per l’occasione in cui occorra sopportare dignitosamente il benessere imposto dalle convenzioni. 25 Allo stesso modo Viviani si distaccò dalla seconda tradizione del teatro napoletano (quella di Eduardo Scarpetta, autore attore che aveva dominato a Napoli negli ultimi anni dell’Ottocento adattando alla lingua ed ai costumi partenopei commedie e farse provenienti soprattutto dalla Francia), cercando di reagire ad una denunciata superficialità contenutistica dei temi scarpettiani. Il teatro di Viviani viene oggi considerato il miglior affresco della città di Napoli, “una produzione che è sì teatrale, ma che ha anche acquistato la qualità di specchio della città con il valore di inchiesta”. 26 24 Ferdinando Taviani, Uomini di scena, uomini di libro, Il Mulino, Bologna, 1995, p.197. 25 Stefano De Matteis, Lo specchio della vita, cit, p. 207. 26 Ivi, p. 179.

Anteprima della Tesi di Manuela D'angelo

Anteprima della tesi: Il teatro di Annibale Ruccello: mass media come nuovi attori, Pagina 11

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Manuela D'angelo Contatta »

Composta da 177 pagine.

 

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