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Il teatro di Annibale Ruccello: mass media come nuovi attori

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11 1.2 La tradizione e la sperimentazione Il teatro italiano degli anni Sessanta e Settanta è stato caratterizzato da forti attacchi al teatro cosiddetto ufficiale, e soprattutto alla parola, per riportare invece l’attenzione sul gesto e sull’immagine, privandosi volentieri del testo con l’intento di creare “ un teatro del silenzio dove la comunicazione avviene in tutti i modi tranne che attraverso il linguaggio”. 13 Si esaurisce così negli anni Ottanta quella fase di ricerche e sperimentazioni “che aveva portato il teatro italiano non ufficiale a combattere l’egemonia del testo e della parola con altri codici, a cominciare […] dall’uso di una scrittura organizzata per segni, in cui brani di testo, colonna sonora e l’intera griglia visiva, gestuale e di movimento, andavano a comporre la partitura dello spettacolo”. 14 Al trionfo di un teatro di consumo, sempre più condizionato da criteri extra artistici, si è andata determinando una rivalutazione del teatro di parola, una sorta di memoria storica che […] riporta l’accento sull’individuo, sulla trama, sui personaggi e sul dialogo. 15 Annibale Ruccello chiarisce così la sua posizione: La nostra drammaturgia è nuova perché non parte, non si collega alla generazione precedente dei drammaturghi italiani, quelli degli anni ’50. Scaturisce invece assai più dal lavoro degli anni ’60 e ’70, più dalla sperimentazione che dalla drammaturgia tradizionale. […]. Il nostro punto di riferimento è la vecchia avanguardia del ’60, con tutte le sue ramificazioni, e per noi che ci 13 Roberto Alonge, Teatro e società del Novecento, Milano, Principato Editore, 1974, p. 24. 14 Luciana Libero, Introduzione, cit, p. 8. 15 Luciana Libero (a cura di), Dopo Eduardo. Nuova drammaturgia a Napoli, Guida, Napoli, 1988, p 10.

Anteprima della Tesi di Manuela D'angelo

Anteprima della tesi: Il teatro di Annibale Ruccello: mass media come nuovi attori, Pagina 7

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Manuela D'angelo Contatta »

Composta da 177 pagine.

 

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