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Percezione e recezione della ''Nuova Musica'' in Italia nel secondo dopoguerra

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A questa umanità tormentata, presa tra l'ebbrezza dei sensi e l'an- goscia dell'infinito, perduta nell'impossibile aspirazione ad un accordo cosmico tra il finito dell'io e l'infinito del divino, malata di misteriose vertigini, di morbido misticismo e d'inquietanti fantasie, la musica con- tribuì largamente e diede almeno una tra le personalità più rappresentative: quella dell'infelice Robert Schumann, che si schiera degnamente a fianco di letterati come Tieck, Wackenroder, Novalis, Schlegel, Hoffmann, Schleiermacher. E' in queste menti che si forma la tipica concezione ro- mantica della musica, intesa come espressione, anzi come linguaggio ca- pace di estrinsecare quel particolare messaggio che è la nozione dell'in- finito, magica comunione con la natura, mediazione soprannaturale fra sensi e spirito, fra l'individuo e il tutto. Quanto vi è di viziato e corrotto nella generale concezione romantica della vita e dell'arte contribuisce alla formazione di una pericolosa poetica della musica che, se non vieta ai romantici il conseguimento di splendidi risultati artistici, prepara la crisi post-wagneriana della musica europea e spiega la reazione antiromantica tentata dal Novecento. Come è noto, il romanticismo letterario e artistico fiancheggiò vo- lentieri il moto politico ottocentesco di crescente affermazione della na- zionalità, accostandosi all'anima del popolo e studiandone le usanze, ap- prezzando l'ingenuità dei suoi canti, ricercando in esso una lezione di sincerità. La musica partecipò largamente a questo indirizzo e specialmente l'opera vi trovò finalmente una via maestra per riscattarsi dall'incertezza di argomenti gratuiti e convenzionali ereditati dal Settecento ed accostarsi alla schiettezza della vita vissuta.

Anteprima della Tesi di Marco Montanari

Anteprima della tesi: Percezione e recezione della ''Nuova Musica'' in Italia nel secondo dopoguerra, Pagina 12

Tesi di Laurea

Facoltà: Sociologia

Autore: Marco Montanari Contatta »

Composta da 127 pagine.

 

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