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Crisi dell'impresa bancaria e autonomia della società

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Alessandro Villari – Crisi dell’impresa bancaria e autonomia della società. Per quanto riguarda i rischi di natura gestionale, le scelte erronee possono riguardare tutti gli aspetti della gestione bancaria, sia patrimoniali che finanziari. Per quanto riguarda le scelte di natura patrimoniale, il rischio tradizionale dell’impresa bancaria si ricollega all’attività di erogazione del credito, cioè alla possibilità che la controparte debitrice sia insolvente. Una cattiva gestione della composizione e della dimensione delle voci di attivo e passivo può derivare da una scarsa diversificazione o da un limitato frazionamento del portafoglio prestiti, come nel caso di una eccessiva esposizione nei confronti di un singolo debitore: l’eventuale insolvenza di quel debitore si ripercuoterà sulla solvibilità della banca creditrice. A scelte errate sul fronte patrimoniale conseguono logicamente squilibri finanziari, che si manifestano in una minore liquidità dell’attivo rispetto al passivo, la quale può ben essere sostenuta dalla banca nel breve periodo, ma a costi elevati e attraverso fonti straordinarie di rifinanziamento. Nel medio e lungo termine, quindi una tale situazione risulta non soltanto insostenibile, ma anche capace di compromettere la fiducia del pubblico depositante, con le conseguenze, in termini di panico bancario e di effetto domino, di cui si è parlato nel precedente paragrafo. Una eccessiva o una errata assunzione di rischio può derivare da errori o incapacità riferibili ai vari livelli della struttura aziendale, ma anche, nei casi più gravi, da una mancanza di autonomia della banca, che si determina quando gli amministratori sono condizionati nelle loro scelte allocative e gestionali dalle volontà di soggetti terzi, di matrice industriale o finanziaria, spinti da interessi diversi da quelli del miglior funzionamento dell’azienda. Al limite tali interessi possono sfociare in comportamenti fraudolenti da parte degli amministratori. Altro fattore di natura gestionale, per quanto non immediato, all’origine di una crisi bancaria può risiedere in accentuate carenze di tipo organizzativo, il cosiddetto rischio operativo. L’appesantimento o il sovradimensionamento della struttura organizzativa, infatti, se può essere fronteggiato in periodi di bassa competizione

Anteprima della Tesi di Alessandro Villari

Anteprima della tesi: Crisi dell'impresa bancaria e autonomia della società, Pagina 6

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Alessandro Villari Contatta »

Composta da 130 pagine.

 

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