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Crisi dell'impresa bancaria e autonomia della società

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1. Natura delle crisi bancarie e interventi di vigilanza. Per gli organi di controllo si pone il problema di prevedere in modo tempestivo l’emergere di una situazione di crisi, e di coglierne le cause e le caratteristiche di fondo in modo da assumere i più opportuni correttivi. 13 Per fare ciò la Banca d’Italia ha a disposizione gli strumenti della vigilanza informativa e ispettiva, attraverso cui l’Autorità è in grado di monitorare la situazione tecnica delle banche, con particolare riferimento al rispetto dei requisiti di vigilanza prudenziale (in particolare dei coefficienti patrimoniali), e alla capacità della banca di fronteggiare, sotto il profilo patrimoniale e organizzativo, i diversi rischi assunti. Il monitoraggio riguarda in particolare l’adempimento delle disposizioni di vigilanza regolamentare emanate a norma dell’art. 53 T.U., in conformità delle deliberazioni del CICR, 14 in materia di: a) adeguatezza patrimoniale; b) contenimento del rischio nelle sue diverse configurazioni; c) partecipazioni detenibili; d) organizzazione amministrativa e contabile e i controlli interni. In risposta alle esigenze di attribuire una più marcata valenza prospettica e un maggior rigore formale all’attività di monitoraggio, si è inoltre sviluppato, a partire dagli anni settanta, l’uso dei cosiddetti early warning system. Si tratta di modelli statistico-matematici, attraverso i quali si cerca, in modo rigoroso e valicato dai riscontri empirici del passato, di classificare le banche in gruppi distinti sulla base della loro diversa probabilità di incorrere in situazioni di crisi lungo un arco temporale futuro predefinito. 15 La possibilità di monitoraggio della situazione tecnica delle banche pone in via di principio l’Organo di vigilanza in grado di giungere a dei giudizi globali sull’andamento delle singole aziende di credito. In presenza di andamenti non 13 Cfr. TARANTOLA RONCHI, La vigilanza sulle banche e sui gruppi bancari, op. cit., p. 204. 14 Comitato Interministeriale per il Credito e il Risparmio, le cui funzioni, di alta vigilanza in materia di credito e di tutela del risparmio, sono attribuite nell’art. 2 T.U.. 15 Per una trattazione approfondita degli early warning system cfr. LAZZARI, La vigilanza bancaria: controlli tradizionali e sviluppo degli early warning system, in RUOZI (a cura di), Le crisi bancarie, op. cit.; TARANTOLA RONCHI, La vigilanza sulle banche e sui gruppi bancari, op. cit., pp. 185-191.

Anteprima della Tesi di Alessandro Villari

Anteprima della tesi: Crisi dell'impresa bancaria e autonomia della società, Pagina 9

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Alessandro Villari Contatta »

Composta da 130 pagine.

 

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