Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

La pittura di Kandinsky e la musica di Schoenberg: due arti a confronto

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

estetici, sociali o morali, ma dalla concezione dell’uomo […] come elaboratore spirituale del mondo» 1 ; la stessa concezione irrazionalistica, secondo cui la realtà non sarebbe altro che una visione irrigidita e materiale di una più vera essenza spirituale, sostiene Schönberg, per il quale semmai i presupposti sociali e morali appariranno come conseguenze involontarie al suo operare artistico. Non secondariamente, la forte personalità dei due artisti, unita ad un estrema coerenza interna alla loro opera tutta, hanno determinato il reale ‘concretizzarsi’ della loro arte, apparentemente astratta (intesa come illusoria) e arbitraria, sopravvissuta fieramente all’oblio destinato alle diverse scuole pittoriche intellettualmente ‘post- impressionistiche e non’ del primo Novecento 2 , nonché musicali, se lo stesso Strawinsky, da sempre in antitesi più totale con Schönberg, adotterà metodi seriali nella Cantata del 1952 e nel suo Settimino del 1953. Con la loro produzione artistica sia Kandinsky che Schönberg hanno reso cosciente il fruitore che l’arte e i suoi stessi presupposti estetici sono concetti «convenzionali» 3 (Hofmann) con cui ogni epoca storica cataloga ambiti differenti. Assicurando quindi l’autonomia creativa ad ogni epoca specifica, si vuole derivare il valore artistico di essa solamente dalle sue «forze interiori» 4 : «l’arte che viene prodotta in queste condizioni diventa una sfida. Il suo quadro storico muta perciò in modo essenziale, diventa più oscillante, alterabile, contradditorio che in passato, in cui ci si dedicava eminentemente all’adempimento di incarichi precisi e programmi di contenuto piuttosto che al chiarimento della coscienza creativa». 5 1 W. KANDINSKY, Della spiritualità nell’arte: particolarmente nella pittura, prima versione italiana di G. A. Colonna di Cesaro, Roma, 1940, p.10. 2 Cfr. W. KANDINSKY, op. cit. p.20. 3 W. HOFMANN, I fondamenti dell’arte moderna, Roma, 1996, p.XXV. 4 W. HOFMANN, op. cit. p.XXXII. 5 W. HOFMANN, op. cit. p.XXXV.

Anteprima della Tesi di Simone Mercuri

Anteprima della tesi: La pittura di Kandinsky e la musica di Schoenberg: due arti a confronto, Pagina 2

Tesi di Laurea

Facoltà: Conservazione dei Beni Culturali

Autore: Simone Mercuri Contatta »

Composta da 180 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 39403 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 26 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.