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I ristorni nelle società cooperative: aspetti giuridici e economici

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13 termine della quale devono redigere il processo verbale, che deve riportare anche le eventuali osservazioni dell’ente ispezionato, integrabili non oltre quindici giorni dalla data del verbale stesso. Qualora dall’ispezione risulti l’inosservanza delle disposizioni di cui all’art. 9, il Ministero diffida l’ente a regolarizzare la propria posizione entro un determinato termine, scaduto inutilmente il quale scattano le sanzioni previste dagli artt. 2543, 2544 e 2545 c.c., oltre alla cancellazione dal registro prefettizio delle cooperative (art. 11, primi due commi). In giurisprudenza vi sono pronunce contrastanti in merito alla necessità di adottare la diffida, mentre non v’è dubbio che l’adozione dei provvedimenti sanzionatori debba essere motivata nel verbale. 12 Il capo II concerne l’iscrizione nei registri prefettizi e nello schedario generale della cooperazione, necessarie per l’ottenimento dei benefici fiscali e di altra natura previsti a favore delle cooperative, nonché a fini statistici. 13 Il capo III istituisce: le Commissioni provinciali (art. 17), con finalità di vigilanza sul rispetto dei requisiti per la fruizione dei benefici fiscali; la Commissione centrale per le cooperative (art.18 e art. 20), il cui compito principale è fornire indicazioni e proposte riguardo i progetti di legge sulle cooperative; il Comitato (art. 19), interno alla Commissione centrale, il quale esprime principalmente pareri sui ricorsi contro i provvedimenti di cui all’art.11. Il capo IV si apre con l’art. 22, che impone il numero minimo di 9 soci (così come modificato dall’art. 1 della l. 17 Febbraio 1971, n.127) per la costituzione, norma che non trova riscontro negli altri tipi societari e che è considerata un riflesso della natura mutualistica delle cooperative, anche con riferimento ai predetti benefici fiscali, la cui attribuzione è necessariamente condizionata alla sussistenza di una consistente base sociale. L’art. 23, disciplinando i requisiti necessari per acquisire la qualità di socio di tre tipi specifici di cooperative, sancisce due importanti principi: i soci devono avere la qualifica professionale o esercitare effettivamente l’attività oggetto dell’impresa 12 V. Giorgi, op . ult. cit.,p. 554 13 M. Sarno, La costituzione della società cooperativa, in AA.VV., Società cooperative e mutue assicuratrici, cit., pp. 266-270

Anteprima della Tesi di Lorenzo Lazzari

Anteprima della tesi: I ristorni nelle società cooperative: aspetti giuridici e economici, Pagina 13

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Lorenzo Lazzari Contatta »

Composta da 135 pagine.

 

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