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Parziale caratterizzazione del gene men1 nel gatto

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se sono presenti in gran quantit� processo alla cui base vi sono traslocazioni o gene amplification. Le oncoproteine rappresentano, dunque, la versione alterata della loro controparte normale e possono essere raggruppate sulla base della funzione che svolgono nella cascata della trasduzione del segnale e nella regolazione cellulare. Ritroviamo 5 principali categorie di proteine codificate da oncogeni: fattori di crescita; recettori per fattori di crescita; proteine di trasduzione del segnale; proteine di trascrizione nucleare; cicline e chinasi cicline- dipendenti (CDKs). Per quanto riguarda i fattori di crescita, � stata riscontrata una mutazione nel gene c-sis che codifica per la catena β del PDGF e i tumori che lo esprimono (astrocitomi e osteosarcomi) producono PDGF ma anche molti recettori per lo stesso, portando ad una stimolazione autocrina. Un meccanismo PDGF dipendente � stato riscontrato anche nel fibrosarcoma vaccino-indotto del gatto. I recettori per i fattori di crescita, se mutati, presentano una dimerizzazione ed un�attivazione persistente senza che vi sia nessun legame con il fattore di crescita extracellulare; tutto questo pu� accadere grazie a mutazioni frequenti, riarrangiamenti genici e over-espressione, come nel caso del recettore per l�EGF che aumenta dell� 80%. Altro esempio � RET, recettore per i fattori di crescita neuroendocrini in cui si assiste ad una mutazione nella parte extracellulare o intracellulare o, addirittura, ad un riarrangiamento con altri gene partner, con comparsa della sindrome Neoplasia Endocrina Multipla di tipo 2 (MEN 2). Le proteine di trasduzione del segnale ras mutate, invece, legano si GAPs, ma la loro attivit� GTP-asica non viene incrementata e quindi persiste uno stato di attivazione che risulta in una stimolazione patologica del pathway per la proliferazione. Oltre a ras, molte tirosin-chinasi non recettore associate, possono funzionare nella via di trasduzione del segnale fosforilando proteine intracellulari in risposta a stimoli esterni. Si riscontrano in oncovirus animali mentre nell�uomo � nota solo una mutazione del gene c-abl che si sposta dal cromosoma 9 al 22 dove forma una chimera con il gene bcr provocando una leucemia linfoide. Non sorprende poi che, le mutazioni dei geni che codificano per i fattori di trascrizione portano, inevitabilmente, a trasformazioni di carattere maligno. In molti tumori vi �, infatti, la overespressione di proto-oncogeni (come myc, myb, jun e fos) che causano un persistente stimolo replicativo. Tra questi il proto-oncogene myc � il gene pi� comunemente coinvolto

Anteprima della Tesi di Sabrina Boselli

Anteprima della tesi: Parziale caratterizzazione del gene men1 nel gatto, Pagina 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Medicina Veterinaria

Autore: Sabrina Boselli Contatta »

Composta da 89 pagine.

 

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