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Le economie di transizione nel passaggio da piano a mercato: il caso della Romania

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13 Nella realt� il sistema presentava delle strozzature, dei problemi strutturali, che alla resa dei fatti, non furono mai eliminati, e che portarono all�implosione del sistema. Per capire questi problemi � necessario analizzare come le decisioni e le scelte venivano trasmesse, sia a livello verticale che orizzontale. Il piano Dal punto di vista generale i piani per l�economia avevano un carattere quinquennale. Nel particolare, per� venivano redatti annualmente. L�autorit� pianificatrice nasce, secondo una logica marxista, col fine di distruggere il mercato. Ecco perch� il suo ruolo invadeva ogni ambito dell�economia e ne decideva ogni processo. Il piano doveva tenere conto del totale di outputs da produrre, degli inputs necessari per la produzione, e allo stesso tempo delineava lo sbocco dei prodotti, sia di quelli intermedi che di quelli finali. All�interno del sistema per� si sono via, via create delle inefficienze, dovute in parte ad una burocrazia farraginosa, in parte all�incapacit� del sistema di adattarsi alla realt� circostante e alle necessit� della popolazione. Nei Paesi comunisti, ogni Ministero si comportava come un gruppo di interesse cercando di ottenere dei piani facilmente realizzabili, col fine di poter riscuotere i premi dovuti a chi li realizzava. Ottenere piani facilmente realizzabili significava possedere un alto livello di risorse e di dotazioni tecniche. In questo modo la somma totale degli inputs richiesti tendeva ad essere superire a quella necessaria. Questo perch� le forniture indicate dal piano venivano fatte proprie tramite buoni, non esistendo il mercato, ma la scarsit� di beni portava le imprese a tesorizzare risorse materiali per i periodi di crisi, innescando un fenomeno per il quale la scarsit� provoca ulteriore scarsit�. A causa stessa di questo fenomeno, il pianificatore era spesso costretto ad apportare tagli alle forniture richieste. Un�altra distorsione del sistema comportava che, in caso di scelta tra tagli alle forniture all�industria prioritaria, di norma quella �pesante�, o all�industria dei consumi, si sceglieva la seconda. Questo porta con se altri problemi: l�irregolarit� delle consegne, le varie strozzature e tagli alle forniture, inducevano ogni Ministero a sviluppare tendenze autarchiche, cio� a predisporre riserve di fattori produttivi da utilizzare in sostituzione delle forniture pianificate. Il problema contribuisce quindi a crearne di altri, se da una parte queste riserve sostenevano il ciclo produttivo, dall�altra rappresentavano un onere, sia in termini reali,

Anteprima della Tesi di Andrea Loi

Anteprima della tesi: Le economie di transizione nel passaggio da piano a mercato: il caso della Romania, Pagina 9

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Andrea Loi Contatta »

Composta da 127 pagine.

 

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