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Levinas e la scuola fenomenologica

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14 R�flexions sur la �technique� ph�nom�nologique (1959) In questo articolo, apparso in una raccolta di saggi uscita in occasione del centenario della nascita di Husserl, L�vinas sintetizza in pochi punti le caratteristiche del metodo fenomenologico 27 . Metodo che a suo giudizio � ci� che lega 28 i pensieri, pur molto diversi, dei filosofi fenomenologici post-husserliani. Anche ora il ruolo predominante nell�analisi � riservato alla nozione di intenzionalit�. Di essa viene, da un lato, sottolineata la portata ontologica, dall�altro il legame con il tempo � assieme al quale descrive la struttura della coscienza come soggettivit�. Per quanto concerne la prima questione, si afferma che l�accesso all�oggetto fa parte dell�essere dell�oggetto stesso: �ritornare alle cose� significa ritornare a quegli atti nei quali si svela la presenza intuitiva delle cose; solo questo permette di evitare una contemplazione ingenua della realt� 29 : la fenomenologia � un metodo che permette di �rivelare la rivelazione� degli oggetti. Proprio per questo, e siamo al secondo punto, la fenomenologia riserva alla sensibilit� 30 un ruolo fondamentale nell�opera della verit�. Quale sarebbe questo ruolo? La sensibilit� non � semplicemente la materia puramente data, bens� � quel presente, l�ora attorno al quale si articolano e la costituzione dell�oggetto � ritenzione e protenzione, percezione e immaginazione � e l�articolazione della soggettivit�. Se cos� �, il tempo 27 L�vinas afferma di voler �semplicemente rivelare alcuni procedimenti, quasi tecnici [da qui il titolo dell�articolo], messi in opera pressoch� spontaneamente da coloro che sono stati formati, anche soltanto in parte, dal pensiero husserliano. La fenomenologia � metodo in modo eminente, poich� essa � essenzialmente aperta�. Husserl pi� che la tecnologia del metodo filosofico, ne ha fornito il prototipo, ibidem pp. 125-126, corsivi miei. 28 Ma non come il kantismo i kantiani o lo spinozismo gli spinoziani, i quali sono uniti dal loro riferirsi ad una serie di proposizioni enunciate da Kant e da Spinoza, ibidem, p. 125. 29 Cos� si spiega l�affermazione apparentemente paradossale secondo la quale �La fenomenologia � una distruzione della rappresentazione e dell�oggetto teoretico� (ibidem, p. 129): la rappresentazione e l�oggetto presi in considerazione sono qui quelli propri del realismo ingenuo dell�atteggiamento naturale e delle scienze. � per superare questa visione ingenua della realt� che Husserl introduce la �riduzione fenomenologica�. Riduzione che � il ritirarsi, uscendo dall�effettivit� e dalla storia, nel piano delle essenze, il quale costituisce la condizione ideale dell�esistente. 30 Per quanto riguarda un�analisi pi� specifica della sensibilit� e dei �dati hyletici� in Husserl si veda Sur les �Ideen� de M. E. Husserl (p. 252) e THI (capitoli III, IV ed in parte anche VII).

Anteprima della Tesi di Matteo Penati

Anteprima della tesi: Levinas e la scuola fenomenologica, Pagina 12

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Matteo Penati Contatta »

Composta da 207 pagine.

 

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