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Levinas e la scuola fenomenologica

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9 sostiene che la Fenomenologia sia un metodo al servizio di una ben precisa filosofia generale. Filosofia che per L�vinas altra non � se non quella che pone le sue radici nella Grecia classica, e pi� precisamente in Platone, o meglio nel Platone filosofo della �luce�. Luce che � la caratteristica fondamentale dell�intenzionalit� rappresentativa della coscienza; e se l�intenzionalit� � l�essenza stessa della coscienza 10 , essa �racchiude il segreto della nostra relazione con il mondo� 11 , relazione che � libera: � attributo di quel cogito origine e inizio di ogni senso e di ogni essere. Se cos� � si comprende l�affermazione di L�vinas per la quale �l�intenzionalit� non � altro che il compimento stesso della libert�� 12 . Libert� che si concretizza nel sapere, un sapere che � universale e che non lascia nulla fuori di s�; e se non c�� nulla al di fuori non c�� nulla che possa limitare la mia libert� 13 . Deriva da qui il fatto che, per L�vinas, l�intenzionalit� non sia l�In-der-Welt-sein di Heidegger o la fuga dello spirito al di fuori di s� di Sartre, bens� una sorta di Ausser-der-Welt- sein da parte della coscienza: presenza del mondo innanzitutto come un certo essere nel pensiero. Ed � la stessa libert� a generare il tempo come flusso, tempo che cos� non � considerato una forma che la coscienza assume dall�esterno, ma come condizione stessa della libert�. Accanto a questo c�� l�affermazione secondo la quale l�intenzionalit�, che non � riconducibile a un rapporto tra oggetti reali, �� essenzialmente l�atto di dare un senso� 14 , affermazione che sottolinea da un altro punto di vista il carattere attivo, e quindi sostanzialmente libero, della coscienza dato che il senso � ci� che unisce soggetto e oggetto, pendendo dalla parte del soggetto, se � vero che ogni oggetto ha un determinato senso perch� ha essenzialmente un suo modo di offrirsi alla 10 Ibidem, p. 20: �A tutti i livelli della vita spirituale [�] il pensiero � mira ed intenzione�. 11 Ibidem, p. 31. 12 Ibidem, p. 43. 13 Si comprende cos� l�affermazione secondo la quale �La fenomenologia non risponde unicamente al suo [dell�uomo] bisogno di un sapere assolutamente fondato: quest�ultimo � subordinato alla libert�, la quale esprime la pretesa di essere un io e, rispetto all�essere, origine� (ibidem, p. 54). 14 Ibidem, p. 21.

Anteprima della Tesi di Matteo Penati

Anteprima della tesi: Levinas e la scuola fenomenologica, Pagina 7

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Matteo Penati Contatta »

Composta da 207 pagine.

 

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