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Il linguaggio figurato e la comprensione delle espressioni idiomatiche

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17 Albert Henry (1971), come molti altri, ritiene che la metafora metta in gioco due termini appartenenti a campi associativi alquanto diversi valorizzando il fascio di semi che possono essere messi in comune. In questo senso la metafora crea commensurabilità intercategoriale. La permanenza dei tropi in lingua (estensioni, traslati, metafore cristallizzate) finisce per articolare la semiotica della cultura come una logica dei concetti sfumati (Eco 1975, p. 355) e per invitare la parole a inerpicarsi lungo nuovi ragionamenti figurali (Fabbri, 1998). Tutte le espressioni idiomatiche che ci capita di utilizzare ogni giorno si servono per la maggior parte di questa figura del pensiero ed altre (ad es. metonimia)come ho potuto verificare di persona analizzando a volo d’uccello le circa seicento espressioni idiomatiche nominali che ho raccolto da dizionari e riviste giornalistiche, e successivamente da me raggruppate in un mini corpus suddiviso a sua volta in sottoinsiemi riconducibili a delle matrici metaforiche. Su questa figura si continuerà a scrivere a dismisura 9 . Non passa un giorno che non si scopra un nuovo campo di applicazione 10 . 1.2 Metafore vive e metafore morte Riassumendo abbiamo visto come all’interno di questo traslato illimitato, già definito sopra architrave del pensiero umano, sia stato possibile operare una prima distinzione tra metafore vive e metafore morte. In particolar modo riferendoci alle seconde, siamo talmente abituati alla loro presenza, sono metafore talmente entrate nell’uso che non ci accorgiamo più che sono figure create attraverso l’immaginazione, la creatività smisurata del nostro pensiero. Si dice, per questo, che si tratta di metafore morte, che hanno perduto cioè la loro vivacità originaria e si usano ormai come vocaboli qualsiasi. 9 Del resto, metafora è una categoria dai confini sfumati che può essere attribuita a vari fenomeni del discorso che includono figure retoriche come similitudine, sineddoche, metonimia, personificazione, per le quali non è semplice delineare una distinzione precisa. 10 Non per ultimo Ikujiro Nonaka illustra nel marketing, come il caso Honda City mostri in che modo i manager giapponesi utilizzino il linguaggio figurativo per formulare i loro insight, linguaggio che assumendo la forma di metafora o analogia risulta assai importante nel processo di sviluppo di nuovi prodotti.

Anteprima della Tesi di Laura Cuozzo

Anteprima della tesi: Il linguaggio figurato e la comprensione delle espressioni idiomatiche, Pagina 12

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Laura Cuozzo Contatta »

Composta da 227 pagine.

 

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