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Tifo organizzato e identità collettiva. Il fenomeno ultras nel calcio

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In particolare, sarà possibile notare come dal “bisogno di socializzazione” che spinge negli anni Settanta i giovani tifosi ad organizzarsi sul modello dei movimenti politici sessantotteschi si passa, nei decenni successivi, al “bisogno di apparire” delle nuove generazioni, esigenza adolescenziale strettamente correlata all’avvento ed all’affermazione della società dell’immagine. Un cambiamento questo che si ripercuoterà su tutto il movimento, facendo aumentare a ritmo esponenziale i club ultras e favorendo il proliferare dei “cani sciolti”, ovvero di quei piccoli gruppi(spesso anche singole persone) che, estranei alla cultura della curva e non curanti del tacito codice di autoregolamentazione ultrà, sfruttano soltanto la visibilità offerta dallo spettacolo calcistico per scopi ben diversi da quelli del tifo. Proprio il codice di comportamento dei gruppi ultrà, meglio conosciuto come “mentalità ultras”, sarà il principale oggetto di studio del Capitolo Tre. Qui vedremo, col decisivo supporto di Salvini, Dal Lago e dei sociologi di Oxford, come quelle ultras siano aggregazioni nomiche, altamente strutturate, capaci di esprimere peculiari valori, simboli, norme e gerarchie, fino a costituire un universo culturale autonomo. E dimostreremo come il tifo, anche nei suoi aspetti più violenti, risponda a delle proprie logiche rituali. Proprio gli ultimi due paragrafi, in cui verranno esaminate la natura “sacra” della curva e le relazioni esistenti tra le diverse tifoserie, ci illustreranno la propensione dei tifosi a ritualizzare lo spazio pubblico dello stadio e ci dimostreranno come qualsiasi loro comportamento sia direttamente imputabile allo schema dominante amico/nemico. Nel Capitolo Quattro, infine, un’attenta analisi sarà dedicata ai rapporti con “l’esterno” del movimento ultras(è soprattutto qua che ci serviremo dei testi, dei documenti e dei materiali direttamente provenienti dall’ambiente del tifo organizzato, ferme restando le linee guida degli autori fin qui citati). Oggetto di attenzione saranno i complessi legami intrattenuti con la politica, con i media, con le società di calcio e con le istituzioni governative e sportive. Vedremo così come i gruppi ultrà, dopo una prima, pesante eredità nei confronti delle organizzazioni operaie e studentesche del ’68, siano arrivati a distaccarsi completamente dalla dimensione politica, rendendosi autonomi da questa, per poi subire però nell’ultimo decennio una nuova ondata di politicizzazione. E analizzando gli anni Novanta non sfuggirà certo alla nostra osservazione lo “sbarco” del linguaggio da stadio in Parlamento, ovvero quel processo che qualcuno ha ragionevolmente definito la “calcistizzazione della politica”, in contrapposizione alla “politicizzazione del calcio” tipica dei primi anni Settanta.

Anteprima della Tesi di Daniele Cioni

Anteprima della tesi: Tifo organizzato e identità collettiva. Il fenomeno ultras nel calcio, Pagina 15

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Daniele Cioni Contatta »

Composta da 391 pagine.

 

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