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Analisi tecnica normativa e giuridica sull'elettrosmog a bassa frequenza

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Introduzione iv Poich� non � ancora chiaro il meccanismo di interazione fra corpo umano e radiazioni non ionizzanti, ed ancor pi� la sua stessa esistenza, � quindi chiaro che solo chi ignora o sottovaluta l�intero fenomeno deve ritenersi responsabile di attentare alla salute della popolazione, come cita l�art. 32 della Costituzione Italiana. L�aspetto giuridico si ripercuote sulla condizione di rischio; � noto che esso s�identificher� come la propensione soggettiva di accettarlo o meno, e in alcun caso nessuno si pu� approfittare di una condizione d�ignoranza per trarne proprio vantaggio. Nel caso della bassa frequenza, ed ancor pi� nel caso degli elettrodotti, l�interesse non � pi� del singolo ma della collettivit� cui si contrappone l�interesse economico della nazione, quindi � compito dello Stato definire i valori limite e stabilire i metodi di difesa da adottare. Allo stato odierno la legislazione si affida al DPCM del �92, che stabilisce delle limitazioni in base alla distanza da elettrodotti dalle zone adibite allo svolgimento delle normali attivit� umane, molto probabilmente tale DPCM si aggiorner� con le nuove limitazioni introdotte dalla Comunit� Europea.

Anteprima della Tesi di Giacomo Castellano

Anteprima della tesi: Analisi tecnica normativa e giuridica sull'elettrosmog a bassa frequenza, Pagina 4

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Giacomo Castellano Contatta »

Composta da 146 pagine.

 

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