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''Io non son cieco ne la pittura'' Pietro Aretino e le arti figurative

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Vita dello infame Aretino e il Terremoto del già menzionato Doni, che risalgono al 1556. Per avere un quadro meno malevolo, si deve aspettare il secolo dei lumi e la Vita dell’Aretino di Gian Maria Mazzucchelli, datata 1763, una monografia ben documentata ed erudita che, tuttavia, non si libera del tutto dei pregiudizi morali e che indulge spesso in particolari di costume e di gusto bozzettistico. 7 Infatti ancora nel XIX secolo il De Sanctis, che pure ha il merito di dare molto spazio all’Aretino nella sua Storia della letteratura italiana, così lo descrive: Dell’ avvenire se ne infischiava; voleva il presente. E l’ebbe, più che nessun mortale. Medaglie, corone, titoli, pensioni, gratificazioni, stoffe d’oro, statue e dipinti, vasi e gemme preziose, tutto ebbe che la cupidità di un uomo potesse ottenere. Giulio III lo nominò cavaliere di San Pietro. E per poco non fu fatto cardinale. Avea di sole pensioni ottocentoventi scudi. Di gratificazioni ebbe in diciotto anni venticinquemila scudi. Spese durante la sua vita più di un milione di franchi. Gli vennero regali fino dal corsaro Barbarossa e dal sultano Solimano. La sua casa principesca è affollata di artisti, donne, preti, musici, monaci, valletti, paggi, e molti gli portano i loro presenti, chi un vaso d’oro, chi un quadro, chi una borsa piena di 7 Sui biografi dell’Aretino si veda: A. ROMANO, I biografi dell’Aretino dallo pseudo Berni al Mazzucchelli, in Pietro Aretino nel Cinquecentenario della nascita, to. 2°, op. cit., pp. 1053-1071. Per una storia della tradizione critica si veda: G. INNAMORATI, Per la storia della critica, in Pietro Aretino. Studi e note critiche, Messina-Firenze, G. D’Anna, 1957, pp. 7-89.

Anteprima della Tesi di Teresa Gravante

Anteprima della tesi: ''Io non son cieco ne la pittura'' Pietro Aretino e le arti figurative, Pagina 10

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Teresa Gravante Contatta »

Composta da 260 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3921 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.