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L'onirico, il visionario e l'ossessivo in Salman Rushdie: tematiche post-coloniali

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13 2. GIBREEL: UNA METAFORA METAMORFICA. I sogni di Gibreel Farishta, protagonista del romanzo insieme a Saladin Chamcha, costituiscono un chiaro esempio di sogni d’angoscia. Il personaggio appare profondamente turbato e ossessionato dalla sua condizione di crisi derivata dal contrasto tra la professione di attore di film teologici e la perdita della fede. La sua crisi rispecchia quella del migrant: colui che a causa di migrazioni e cambiamenti nel corso della propria esistenza si trasferisce in una terra diversa da quella dei propri padri, che non gli appartiene e a cui egli sente di non appartenere. Questi cambiamenti non hanno sempre le stesse conseguenze sulla coscienza dell’individuo, che può sentirsi accettato o rifiutato dal nuovo mondo in cui deve vivere. Gibreel e Saladin sono entrambi migrants e vivono tale condizione in maniera diversa l’uno dall’altro. Il primo ne risente negativamente, poiché non accetta la coesistenza di elementi diversi dentro di sé, il secondo, invece, cerca in tutti i modi di cancellare il passato rifiutando le sue origini e creandosi una nuova identità, in modo da diventare membro a tutti gli effetti della nuova comunità. La malattia che coglie improvvisamente Gibreel ha anch’essa un forte significato simbolico rappresentando la condizione del personaggio e diventando manifestazione fisica del suo malessere interiore. Appartenente al mondo islamico fin dalla nascita, egli non riesce ad accettare la metamorfosi che si genera dentro di lui al contatto con tutto ciò che rappresenta l’Occidente, né a far morire il vecchio dentro di sé per dare spazio al nuovo. In Step Across This Line, Rushdie riprende a tale proposito un’affermazione di Antonio Gramsci, secondo la quale la relazione tra mondo islamico ed Occidente si delinea in una “terra di mezzo” che si trova ai confini dell’uno e dell’altro: The relationship between the Islamic world and the West seems to be living through one of the famous ‘interregnums’ defined by Antonio Gramsci, in which the

Anteprima della Tesi di Angela Monetta

Anteprima della tesi: L'onirico, il visionario e l'ossessivo in Salman Rushdie: tematiche post-coloniali, Pagina 10

Tesi di Laurea

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere Moderne

Autore: Angela Monetta Contatta »

Composta da 138 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.