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Il Wto e l'Unione europea

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Riassumere in poche parole i risultati di questo importantissimo round commerciale non è facile. Di centrale importanza, come risposta alle richieste di creare un’istituzione preposta al governo del commercio internazionale, è la creazione del WTO, nato ufficialmente il 1 gennaio 1995 e con sede a Ginevra; questo è certamente tra i risultati più significativi del ciclo di negoziati. Di grande importanza è anche la conclusione di una serie di accordi, come il GATS sui servizi e il TRIPS sulla proprietà intellettuale, che, affiancandosi al GATT e ad altri accordi, costituiscono la base giuridica dell’istituzione. Anche per quanto riguarda le barriere commerciali non tariffarie vi sono state risposte notevoli; giungendo ad una loro tarifficazione, infatti, si è potuto procedere ad una riduzione molto significativa (del 36% in dieci anni per i paesi sviluppati e del 24% in sei anni per i paesi in via di sviluppo). Da citare anche l’accordo sui prodotti tessili e d’abbigliamento, argomento per il quale si era manifestato un aspro dissenso tra paesi ricchi e paesi in via di sviluppo; a seguito dell’Uruguay Round fu deciso di integrare il settore nel GATT seguendo un percorso diviso in quattro fasi, le più importanti delle quali (ossia quelle che sovrintendono alla liberalizzazione dei prodotti principali) sono ancora in corso di svolgimento. Nel campo delle barriere tariffarie sono stati conclusi accordi vincolanti, detti bindings, che impegnano i paesi a non innalzarle, e che riguardano circa il 99% dei prodotti nei paesi sviluppati e intorno al 60% dei prodotti nei paesi in via di sviluppo. Per concludere questa rapida carrellata dei risultati dell’Uruguay Round vanno citate la specificazione dei criteri per la dimostrazione del danno derivante da pratiche di dumping, e la modifica di alcuni articoli del GATT; a seguito di tali modifiche, il testo nuovo viene di solito denominato GATT 1994, con lo scopo di distinguerlo dal GATT 1947, che indica invece il testo nella sua prima stesura. Dalla quantità di risultati raggiunti, si è spesso argomentato che la discussione di molti argomenti per volta, tipica dei round commerciali di cui si è parlato, è spesso più fruttuosa del dibattito bilaterale su una sola

Anteprima della Tesi di Penelope Vecli

Anteprima della tesi: Il Wto e l'Unione europea, Pagina 12

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Penelope Vecli Contatta »

Composta da 146 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.