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Il Wto e l'Unione europea

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seguito dallo svizzero Olivier Long (dal ’68 al ‘79), da Arthur Dunkel (anch’egli svizzero, dal ’80 al ’93), e dall’irlandese Peter Sutherland (dal ’93 al ’95). Renato Ruggiero è stato il primo direttore generale del WTO, restando in carica dal ’95 al ’99. A partire dal 1991, l’ufficio del direttore generale è stato ampliato, sia con l’attribuzione di nuovi poteri, sia con la modifica della sua struttura interna, grazie all’inserimento di un direttore generale aggiunto, di tre sottosegretari e dei direttori di divisione. L’ufficio del direttore generale (Segretariato) si occupava anche della pubblicazione di studi e relazioni sul commercio internazionale, o sulle politiche commerciali di singoli paesi e aree del pianeta. Il compito principale del GATT era senza dubbio quello di sovrintendere alla completa liberalizzazione degli scambi di beni tra paesi aderenti, anche favorendo le trattative bilaterali, i risultati delle quali poi venivano estesi a tutti i contraenti tramite l’applicazione automatica della clausola MFN (most favoured nation, o clausola della nazione più favorita), di cui si dirà in seguito. Lo strumento privilegiato del GATT, però, erano le trattative multilaterali. Queste ultime hanno assunto un’importanza davvero rilevante, ove si consideri che l’attività principale del GATT si è svolta avviando cicli di negoziati multilaterali, chiamati rounds, cui partecipavano tutte le nazioni contraenti. Durante i rounds, i delegati dei paesi aderenti discutevano i vari argomenti inerenti alla liberalizzazione degli scambi. La durata dei singoli rounds è stata variabile. Quella degli ultimi è cresciuta molto a causa dell’aumento del numero dei paesi membri del GATT e della crescente complessità delle questioni da dibattere. Le ultime osservazioni importanti riguardano le deroghe al GATT, in primo luogo i settori esclusi dalla sua applicazione: a parte i servizi e la proprietà intellettuale, cui si è fatto cenno in precedenza, non rientravano negli accordi i prodotti tessili e l’agricoltura. Si trattava di deroghe piuttosto importanti, in particolare quella relativa ai prodotti agricoli, al centro di una aspra disputa tra USA e Unione Europea durante l’Uruguay

Anteprima della Tesi di Penelope Vecli

Anteprima della tesi: Il Wto e l'Unione europea, Pagina 6

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Penelope Vecli Contatta »

Composta da 146 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.