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La responsabilità da reato dell'ente collettivo

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Il termine “personale”, nell’ambito di questa interpretazione “minimalista”, richiede la necessaria causazione materiale del fatto, senza alcuna implicazione sul piano della riferibilità psicologica e intende proteggere la persona umana da conseguenze penali di reati che essa non ha commesso ( 12 ). Il termine “responsabilità” assume un significato ampio che si identifica con tutti quei fattori concorrenti a determinare l’assoggettamento di un individuo alla sanzione penale. Attraverso tale orientamento, la Corte costituzionale aveva inteso affermare la stretta inscindibilità, il necessario collegamento tra l’autore materiale del fatto di reato e il destinatario della sanzione penale, evitando così la possibilità di dar vita a vere e proprie forme di responsabilità oggettiva. Tuttavia, nel suo contenuto minimo, tale principio appare poco plausibile, riduttivo: l’arbitrarietà e l’incertezza cui danno luogo queste argomentazioni derivano principalmente dal fatto che il giudizio di responsabilità, richiedendo soltanto la sussistenza del rapporto tra l’agente e il fatto, si arresta al solo livello materiale e prescinde da ogni componente soggettivistica. Inoltre, questa prima interpretazione si rivela arbitrariamente limitativa e incapace di valorizzare la portata innovativa del disposto costituzionale. Infatti, il rifiuto di forme di responsabilità collettiva era noto alla cultura giuridica europea al punto che già alla fine del Settecento compaiono affermazioni secondo cui “le azioni degli uomini sono personali” e pertanto tale divieto sarebbe stato osservato a prescindere da un suo solenne riconoscimento costituzionalistico ( 13 ). Probabilmente i Costituenti attraverso l’espressa enunciazione costituzionale non si erano limitati a ribadire il semplice divieto di responsabilità per fatto altrui ma avevano voluto dare rilievo ad un altro 12 A. FALZEA, La responsabilità penale, cit., 159. 13 A. ALESSANDRI, Reati d’impresa, cit., 44.

Anteprima della Tesi di Gianmarco Cristiano

Anteprima della tesi: La responsabilità da reato dell'ente collettivo, Pagina 10

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Gianmarco Cristiano Contatta »

Composta da 242 pagine.

 

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