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La responsabilità da reato dell'ente collettivo

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relativo ad una cosa, secondo quanto previsto dall’art. 236 c.p., essa risulterebbe svincolata, in sede legislativa, anche dal requisito della pericolosità soggettiva, dal momento che tale norma non richiama, fra le disposizioni applicabili all’istituto, quelle relative alla pericolosità sociale. In tal modo il vero presupposto della confisca sarebbe non la pericolosità dell’autore ma la pericolosità della cosa ( 19 ). Inoltre, un altro vantaggio connesso all’applicazione della confisca, a conferma dell’intento del legislatore di non reagire attraverso questa misura di sicurezza contro la pericolosità soggettiva, sarebbe la sua applicabilità al di fuori della condanna penale e a persona estranea al reato. In ogni caso, le misure di sicurezza, purché risultino strutturalmente adeguate alla realtà societaria, possono rappresentare un efficace strumento contro la criminalità d’impresa: infatti, se il reato è commesso, in attuazione dell’oggetto sociale, da un soggetto che ricopra un ruolo di vertice nell’organizzazione societaria, esso rappresenta “la diretta manifestazione di una pericolosità che si può appuntare sui vari elementi che compongono l’organizzazione societaria o, nei casi più gravi, sull’organizzazione nel suo complesso” ( 20 ). Questa soluzione permetterebbe di colpire direttamente la societas, dal momento che l’illecito dell’amministratore, pur essendo il frutto di un’azione individuale, è espressione di una pericolosità interna alla società. Tuttavia, la proposta di applicare le misure di sicurezza alle persone giuridiche è andata incontro a numerose critiche che hanno, di fatto, dimostrato in modo convincente la sua impraticabilità in questo settore ( 21 ). 19 F. BRICOLA, Il costo del principio, cit., 78. 20 F. BRICOLA, Il costo del principio, cit., 79. 21 Per un’analisi più approfondita di queste obiezioni si rinvia al Capitolo II, paragrafo 1.

Anteprima della Tesi di Gianmarco Cristiano

Anteprima della tesi: La responsabilità da reato dell'ente collettivo, Pagina 14

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Gianmarco Cristiano Contatta »

Composta da 242 pagine.

 

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