Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Un modello di sviluppo ecocompatibile: il progetto ''Banca dati Vestina''

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

7 E’ naturale che nelle aree protette, data la loro maggiore vulnerabilità, l’attenzione a tali impatti debba essere ancora maggiore (Caballos – Lascurain, 1996; Simpson,1993). L’istituzione delle aree protette ha portato importanti ripercussioni circa il fenomeno turistico. Parte degli introiti derivanti dalle attività turistiche ha reso possibile in alcuni casi il mantenimento stesso dell’area protetta. Un vantaggio aggiuntivo in termini ambientali di tale segmento di attività turistica è inoltre rappresentato dalla capacità di rafforzare la sensibilità ambientale non solo a livello di utenti ma anche a livello locale. È naturale ricordare che l’utilizzo a fini turistici di tali aree non deve compromettere il raggiungimento del fine ultimo dell’esistenza dell’area protetta stessa. L’attività umana va attentamente gestita affinché la presenza massiccia di turisti e il loro comportamento non devono compromettere la normale vita di specie floristiche e faunistiche. Le aree protette rappresentano, quindi, dei casi particolari di destinazione turistica; la loro istituzione dettata prevalentemente, come più volte osservato, allo scopo di tutelare aree di natura incontaminata di fatto ha portato ad

Anteprima della Tesi di Matteo Rossi

Anteprima della tesi: Un modello di sviluppo ecocompatibile: il progetto ''Banca dati Vestina'', Pagina 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Matteo Rossi Contatta »

Composta da 186 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1592 click dal 17/06/2004.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.