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L'informatica esposta al museo: analisi e prospettive

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urtare contro un rullo irto di dentini che hanno lunghezze diverse e producono, quindi, note differenti. Dalle ricerche di Jacques de Vaucanson nascono così il suonatore di flauto, che intona dodici arie diverse, e la famosa anatra, animale artificiale minuziosamente realizzato in grado di imitare tutti i movimenti del modello naturale, comprese ingestione e digestione degli alimenti. L’uso del programma passa dai dispositivi a camme alle macchine che utilizzano i cartoni perforati. Joseph-Marie Jacquard, infatti, esperto di meccanica francese usa proprio questi come base per il progetto del suo famoso telaio. Grazie a tale strumento si rende possibile la meccanizzazione del processo produttivo della fabbricazione dei tessuti operati, ossia decorati con disegni risultanti dall'intreccio dei fili d'ordito con quelli della trama. Svolta chiave nel progresso dell’informatica avviene, dunque, con il concetto di programmazione: la possibilità di fornire in ingresso alla macchina non solo i dati da elaborare, ma anche la sequenza di operazioni da eseguire sui dati stessi (programma). Il calcolatore diventa interprete delle istruzioni e si rivela uno strumento dalle straordinarie potenzialità. Tale principio viene a concretizzarsi grazie all’opera di Charles Babbage. Fin da giovane si rivela particolarmente infastidito dai continui errori presenti nelle tavole matematiche a disposizione in quei tempi. E’ per questo motivo che decide di impegnarsi al suo primo progetto, la macchina a differenza (Difference Engine) del 1822. L’intento è di disegnare uno strumento che si dimostri in grado sia di calcolare che di stampare delle tavole matematiche. Gli esigui finanziamenti da parte dello stato e le discordie con Samuel Clément, l’artigiano coordinatore della realizzazione, portano Babbage a dedicarsi ad un

Anteprima della Tesi di Sabrina Di Pietrantonio

Anteprima della tesi: L'informatica esposta al museo: analisi e prospettive, Pagina 10

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Sabrina Di Pietrantonio Contatta »

Composta da 154 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.