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L'informatica esposta al museo: analisi e prospettive

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calcolatore universale binario governato da un programma. Viene completato nel dicembre del 1941 e la definizione “universale” si deve al fatto di non essere abilitato a eseguire una serie soltanto di calcoli. Durante i bombardamenti americani le macchine di Zuse sono danneggiate frequentemente, tanto che il modello Z3 viene distrutto nel 1945. Si salva invece il suo successore, lo Z4, più veloce e potente. Nello stesso periodo, precedente la Seconda Guerra Mondiale, il matematico americano George Robert Stibitz realizza il calcolatore complesso (Bell Telephone Lab Computer Model 1-BTL Model1). Avendo a disposizione solo lampadine e relè telefonici, i quali, per loro natura, possono assumere soltanto gli stati “acceso” o “spento”, il codice che ne deriva è necessariamente quello dello “0” e “1” su cui si basano ancora i computer di oggi. Nel frattempo, un’altra macchina viene prodotta nei laboratori dell’Università di Harvard sotto la guida di Howard Aiken, professore di matematica applicata fortemente influenzato dai lavori di Babbage. Si tratta dell’Harvard Mark1, ufficialmente chiamato IBM Automatic Sequence Controlled Calculator e presentato per la prima volta nel 1944. E’ caratterizzato dal fatto di essere il primo calcolatore con registro governato da un programma. Le sue dimensioni sono impressionanti: pesa cinque tonnellate ed è alto più di due metri. Viene utilizzato per scopi militari segreti e rimane in servizio ad Harvard fino al 1959. Il Mark 1 è anche protagonista della coniazione del termine "bug", che oggi indica l’errore di esecuzione di un programma. Durante una sessione di calcolo, infatti, la macchina inizia a comunicare risultati inesatti e la matematica Grace

Anteprima della Tesi di Sabrina Di Pietrantonio

Anteprima della tesi: L'informatica esposta al museo: analisi e prospettive, Pagina 12

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Sabrina Di Pietrantonio Contatta »

Composta da 154 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.