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Cooperazione economica e ambientale dell'Unione europea con paesi del sud del Mediterraneo

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13 3. Prospettive Mediterranee Passando da ipotesi teoriche a prospettive realistiche, un obiettivo di allargamento che può essere preso in considerazione riguarda il bacino dl Mediterraneo. Diverse tappe sono state già percorse, ma il percorso è ancora lungo, sebbene i rapporti di cooperazione, in molte aree, siano sempre più intensi e efficaci. Le modalità con cui viene immaginato e pensato il Mediterraneo fanno riferimento, da un lato, ad un'idea di frontiera e luogo di conflitti, dall'altro ad uno spazio di cooperazione e di solidarietà. Sostiene Jacques Lévy "Il Mediterraneo è la parte dell'Europa più influenzata dalle civiltà musulmane: Andalusia, Balcani, Sud della Francia e dell'Italia ma anche, a sud, una parte della non-Europa dove l'impronta Europea fu e resta profonda. La costruzione degli Stati e degli imperi ha fatto di questa interfaccia culturale un fronte geopolitico" 1 . Una frontiera dunque, ma anche un "crocevia" aperto agli scambi ed alla cooperazione dove vengono a contatto culture, sistemi economici e sociali. La questione dei rapporti tra la Comunità Europea ed i Paesi Terzi del Mediterraneo (PTM) si pone agli inizi degli anni '60, quando la Francia sottolinea la necessità di rafforzare le interdipendenze commerciali, frutto di decenni di rapporti coloniali, tra alcuni Stati europei e Paesi del Mediterraneo. Ma bisogna attendere il vertice di Parigi del 19 ottobre 1972 per la definizione di una strategia, la cosiddetta politica Globale Mediterranea, che copre il periodo dal 1976 al 1990. L'asse centrale è rappresentato dal libero accesso ai mercati della Comunità per i manufatti dei paesi del bacino mediterraneo. Ma gli esiti consentono un modesto bilancio da addebitare, tra l'altro, alla crisi del tessile europeo che impone auto-limitazioni nelle esportazioni ai partner dell'area mediterranea ed all'allargamento della Comunità verso sud (Spagna, Grecia e Portogallo) con le relative tensioni nel mercato dei prodotti agricoli. Nel giugno 1990 la Commissione europea presenta una comunicazione su "Un nuovo profilo per la politica mediterranea - Proposta per il periodo 1992-1996", avvio di quella che viene definita Politica Mediterranea Rinnovata. Il successivo Regolamento del Consiglio, nel dicembre dello stesso anno, si pone quale quadro di riferimento, con un accresciuto sostegno ai progetti di carattere regionale, soprattutto in materia ambientale e nuove forme di partenariato con i paesi dell'area. 1 www.europa.eu.int/comm

Anteprima della Tesi di Marzia Tamburrino

Anteprima della tesi: Cooperazione economica e ambientale dell'Unione europea con paesi del sud del Mediterraneo, Pagina 11

Tesi di Specializzazione/Perfezionamento

Autore: Marzia Tamburrino Contatta »

Composta da 125 pagine.

 

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