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La sperimentazione teatrale a Napoli dal 1965 al 1975

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12 La situazione era maggiormente complicata dall’esistenza di una critica indifferente,incapace di cogliere una nuova forma di teatro che pur sembrava voler emergere nell’ambito della stessa tradizione napoletana dello spettacolo. A Magliulo sono affidate importanti regie:L’osteria di Marechiaro di Cerlone, La monaca fauza di Pietro Trinchera, l’Annella di Portacapuana di Davino, egli ha sempre cercato un’immediata comunicazione emotiva col pubblico, senza per questo offrirgli, necessariamente, luoghi nei quali immedesimarsi. Quello della tradizione antica è soprattutto un teatro di parola, ma Magliulo ha cercato di dare molta importanza anche al gesto, che ha sempre avuto un posto di primo piano nella storia della tradizione napoletana dello spettacolo. Fortuna che a fare da spalla a Magliulo vi fu Paolo Ricci, critico de “L’Unità”, attento alle novità proposte dal teatro napoletano, che gli fece da buon interlocutore, polemizzando con un altro critico de “Il Mattino”, autorevolissimo, quale Mario Stefanile. Questi, infatti, nel recensire l’Annella di Portacapuana,non era capace di liberarsi dagli schemi dello psicologismo, dandone così un’interpretazione che ricerca gli elementi di coesione esclusivamente nell’intrigo e sul versante psicologico, senza capire, però, che la meccanicità dell’intrigo non consentiva alcuna lettura psicologica. Maggiore apertura culturale Stefanile mostrerà più tardi, in occasione della commedia di Pietro Trinchera, La monaca fauza. Quest’ultima fu una delle regie più difficili di Magliulo, criticata da destra e da sinistra, naturalmente con prospettive differenti. Trinchera fu notaio, drammaturgo, impresario, nato a Napoli nel 1702. Fu inviso alla gerarchia ecclesiastica che, con l’accusa di debiti,lo gettò in carcere dove l’autore morì suicida. La monaca fauza può perciò essere letta come una posizione di Trinchera contro l’ipocrisia della gerarchia ecclesiastica.

Anteprima della Tesi di Concetta Castaldo

Anteprima della tesi: La sperimentazione teatrale a Napoli dal 1965 al 1975, Pagina 11

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Concetta Castaldo Contatta »

Composta da 142 pagine.

 

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