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Le tecnopoli in Giappone

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All'inizio ci fu una sconcertante tendenza dell'economia a correre troppo in fretta, con il pericolo di un ritorno all'inflazione e a grandi deficit nella bilancia dei pagamenti. Questo si verificò nel 1953, nel 1957 e di nuovo nel 1961, per cui il governo dovette ogni volta ricorrere a delle misure equilibratrici. La ripresa portò a nuovi e più ampi problemi: il ritmo vertiginoso assunto dall'urbanesimo; decentramenti produttivi dovuti alla crescente automazione; declino delle zone minerarie in seguito all'importazione di petrolio che venne a sostituire il carbone nazionale. Ogni prefettura con struttura prevalentemente rurale cominciò a spopolarsi mentre tutte le grandi città videro aumentare rapidamente la loro popolazione. Negli anni '60 Tokyo raggiunse gli 8 milioni di abitanti e tutte le principali città conobbero un boom edilizio (Reischauer,1998, pp.214-218). Parte del problema era naturalmente la mancanza di spazio sufficiente in un paese sovraffollato come il Giappone. Più

Anteprima della Tesi di Alessandra Guaglianone

Anteprima della tesi: Le tecnopoli in Giappone, Pagina 9

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Alessandra Guaglianone Contatta »

Composta da 128 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2261 click dal 20/03/2004.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.