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La sentenza della Corte Europea dei diritti dell'uomo Refah Partisi contro Turchia - Aspetti della libertà di religione in Turchia

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l’articolo 11 della Convenzione. 16 Tale articolo garantisce indirettamente anche gli aspetti della manifestazione del culto. Quest’evenienza si è verificata nel caso del Refah Partisi 17 che costituisce oggetto del presente lavoro. Le varie violazioni per cui sono ricorsi gli esponenti del partito, sono state ricondotte tutte alla violazione della libertà di associazione. 18 La scelta della Corte di ricondurre i ricorsi, nella maggior parte dei casi, alla violazione della libertà di associazione, è quasi sempre giustificata dalla difficoltà di interpretare la violazione dell’articolo 9; entrare nel merito delle diverse vicende Statali vorrebbe dire arrogarsi un diritto che potrebbe portare a creare una situazione ancor più incerta, è per 16 Articolo 11 Libertà di riunione e di associazione: “1.Ogni persona ha diritto alla libertà di riunione pacifica e alla libertà d'associazione, ivi compreso il diritto di partecipare alla costituzione di sindacati e di aderire ad essi per la difesa dei propri interessi. 2.L'esercizio di questi diritti non può essere oggetto di restrizioni diverse da quelle che sono stabilite dalla legge e costituiscono misure necessarie, in una società democratica, per la sicurezza nazionale, per la pubblica sicurezza, per la difesa dell'ordine e la prevenzione dei reati, per la protezione della salute o della morale e per la protezione dei diritti e delle libertà altrui. Il presente articolo non vieta che restrizioni legittime siano imposte all'esercizio di questi diritti da parte dei membri delle forze armate, della polizia o dell'amministrazione dello Stato”. 17 Il Refah Partisi venne sciolto, il 16 gennaio 1998, a seguito di una sentenza della Corte Costituzionale Turca, che lo dichiarò incostituzionale per la contrarietà ai principi costituzionali di laicità, fondati da Atatûrk. Tale sentenza fu successivamente impugnata dai membri del partito davanti alla Corte Europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo, lamentando la violazione di diversi articoli della convenzione per la salvaguardia dei diritti dell’uomo. 18 La Corte Europea nel valutare il ricorso sul caso Refah Partisi si è espressa nel modo seguente: ”Les requérants allèguent également la violation des articles 9, 10, 14, 17 et 18 del Convention. Leurs grief portant suer le mêmes faits que ceux examinés sur le terrain de l’article 11, la Cour estime qu’il n’est pas nécessaire de les examiner séparément ”. (I Richiedenti allegano la violazione degli articoli 9,10,14,17 e18 della Convenzione. Siccome tutti sfociano sul terreno del contenuto dell’articolo 11, la Corte valuta che non sia necessario esaminarli separatamente.) Corte Europea dei diritti dell’uomo, Affaire Refah Partisi (Partito della Prosperità) et autres c. Turquie, Strasburgo 31 luglio 2001, Requêtes n° 41340/98, 41342/98, 41343/98, 41344/98.

Anteprima della Tesi di Matteo Pegoraro

Anteprima della tesi: La sentenza della Corte Europea dei diritti dell'uomo Refah Partisi contro Turchia - Aspetti della libertà di religione in Turchia, Pagina 11

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Matteo Pegoraro Contatta »

Composta da 193 pagine.

 

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