Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

La sentenza della Corte Europea dei diritti dell'uomo Refah Partisi contro Turchia - Aspetti della libertà di religione in Turchia

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

genere (articolo 11) e di quelle a carattere religioso, in specie (articolo 9), sottolineando, in tale modo, la funzione strumentale di esse. L’individuo sarà portatore di interessi e di diritti collettivi, come membro del gruppo in genere e del gruppo religioso in specie. In questo modo il gruppo religioso viene ad assumere un’autonoma rilevanza, in quanto è causa ed indice degli interessi religiosi individuali costituendo una figura giuridica soggettiva, priva però di personalità giuridica. 20 Di qui il riconoscimento dell’esistenza, nel sistema della Convenzione Europea, di interessi religiosi e collettivi e dell’esigenza di una speciale tutela dei medesimi, diversa da quella prevista per gli interessi individuali e indipendente dai medesimi nel perseguire il fine proprio della collettività organizzativa. 21 Il rapporto su cui si fonda l’unità del gruppo, non potrà essere definito come societario, ma in un certo senso come naturale, derivante dalla professione individuale della stessa fede. Nel caso di conflitti tra gli interessi collettivi e individuali esso dovrà essere risolto secondo la disciplina dell’articolo 17 della Convenzione. 22 20 La mancanza di personalità giuridica implica per il gruppo religioso l’impossibilità di poter compiere atti a rilevanza giuridica, è una mancanza di piena autonomia. 21 F. MARGOTTA BROGLIO, in La protezione internazionale , op. cit., pag. 77. 22 Articolo 17 Divieto dell’abuso del diritto: “Nessuna disposizione della presente Convenzione può essere interpretata come implicante il diritto per uno Stato, un gruppo o un individuo di esercitare un’attività o compiere un atto che miri alla distruzione dei diritti o delle libertà riconosciuti nella presente Convenzione o porre a questi diritti e a queste libertà limitazioni più ampie di quelle previste in detta Convenzione”.

Anteprima della Tesi di Matteo Pegoraro

Anteprima della tesi: La sentenza della Corte Europea dei diritti dell'uomo Refah Partisi contro Turchia - Aspetti della libertà di religione in Turchia, Pagina 13

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Matteo Pegoraro Contatta »

Composta da 193 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5280 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 13 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.