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La previdenza complementare in Italia e nell'ordinamento comunitario. Un fondo pensione negoziale in Italia: Telemaco, fondo pensione complementare per i lavoratori delle aziende di telecomunicazione

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Capitolo VI Il fondo TELEMACO: la gestione delle risorse finanziarie e l’erogazione delle rendite Esaminando le caratteristiche della popolazione del fondo si nota l’elevato tasso di adesione che risulta pari a circa l’81,6% del totale dei dipendenti delle aziende. Al 31 dicembre 2002 risultano iscritti a TELEMACO 56.849 soci lavoratori attivi su un bacino di potenziali iscritti pari a circa 70000 aderenti. Le aziende associate al 31.12.2002 sono 35 tra cui le tre maggiori per numero di iscritti sono: Telecom Italia, TIM e Telesoft. Il buon successo riscosso da TELEMACO tra i lavoratori è indicativo dell’elevata sensibilità dei destinatari all’attuale tema della previdenza ed al tempo stesso della sostanziale credibilità delle aziende e dei sindacati che ne hanno voluto la costituzione. Per quanto riguarda la composizione degli iscritti , la popolazione del fondo si caratterizza per l’elevato peso degli ultraquarantenni che rappresentano circa il 60% del totale. La gestione delle risorse economiche è stata per l’anno 2002 destinata ad operazioni di pronti contro termine con un rendimento lordo complessivo pari ad oltre 3 milioni di euro pari a circa il 3,27%. Nel conto economico del fondo è di interesse la voce “variazione dell’attivo netto destinato alle prestazioni” (ANDP), per il 2002 risultato ammontante a oltre 81 milioni di euro tale valore sommato all’attivo netto del 2001 consente al fondo di poter gestire per il 2003 un attivo netto pari ad oltre 188 milioni di euro. Il Consiglio di Amministrazione, nella seduta dell’aprile 2002, ha provveduto a definire la modifica statutaria relativa all’impiego delle risorse attraverso quattro linee di gestione con differenti profili di rischio/rendimento passando dal monocomparto al multicomparto. Il nuovo assetto della gestione delle risorse del fondo, pur essendo operativo a decorrere dall’anno 2003, avrà una prima fase ancora in gestione monocomparto per poi passare dal 1° gennaio 2004 alla gestione multicomparto. Il multicomparto fornirà ai lavoratori un diverso numero di portafogli bilanciati che li potranno accompagnare per tutto il ciclo della loro vita lavorativa e pertanto sarà consentito a ciascun lavoratore di attuare liberamente le proprie scelte. Il multicomparto si baserà su quattro tipi di strategie che conterranno un mix di prodotti azionari e obbligazionari i cui risultati annualmente saranno esposti e comunicati a tutti gli iscritti al fondo. Le quattro strategie sono così denominate: a) orange (crescita), formata da 70% azioni e 30% obbligazioni; ad un alto rischio di investimento è contrapposta la possibilità di forti crescite e notevoli profitti; b) yellow (bilanciato), formata da 50% azioni e 50% obbligazioni; mentre una metà del capitale sarà soggetta ad un maggiore rischio di investimento, per l’andamento alternato delle contrattazioni nel mercato azionario, l’altra metà resterà protetta dalla decisa stabilità degli investimenti obbligazionari; c) green (prudente), formata da 25% azioni e 75% obbligazioni; orientata in prevalenza al mercato obbligazionario pur con una accentuazione della componente azionaria, mantenendo un livello di rischio medio/basso; d)blue (conservativo), formata da 10% azioni e 90% obbligazioni; in relazione alla forte stabilità dei mercati obbligazionari il rischio di investimento è decisamente basso.

Anteprima della Tesi di Nicoletta Romano

Anteprima della tesi: La previdenza complementare in Italia e nell'ordinamento comunitario. Un fondo pensione negoziale in Italia: Telemaco, fondo pensione complementare per i lavoratori delle aziende di telecomunicazione, Pagina 11

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Nicoletta Romano Contatta »

Composta da 338 pagine.

 

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