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Andrea Camilleri e il romanzo giallo

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8 col tempo forse molto meglio per noi; e poi che il signor pubblico è meno volgo di quel che l’interesse e l’ignoranza nostra s’ingegnano di fare. […] L’arte è cosa divina; ma non è male di tanto in tanto scrivere per i lettori» 6 . Un vero e proprio manifesto che, oltre a ricercare le ragioni di uno «stallo» d’idee nella creatività degli autori italiani, difendeva la categoria di un pubblico consapevole, in grado di scegliere e valutare i romanzi non solo in base alla quantità di fatti scabrosi e morbosi che raccontava, ma soprattutto per la qualità del prodotto letterario finito. Anche se ancora lontano dai modelli del feuilleton di stampo francese, De Marchi riuscì nell’intento di attirare l’attenzione sulla nuova letteratura di genere italiana: «[…] il romanzo di De Marchi più che la storia di un delitto è la storia di un’espiazione […] in De Marchi, come negli altri autori di romanzi d’avventura o di thriller, c’era la coscienza di sperimentare una letteratura popolare, una nuova letteratura destinata al “grande pubblico” che indagasse vizi e virtù, peccati d’azione e d’omissione delle nuove classi: la borghesia agiata, la piccola borghesia con i suoi arrampicatori sociali e il proletariato con tentazioni imitative, nelle aspirazioni economiche e nei modelli di comportamento, delle altre due classi» 7 . Dopo questo exploit De Marchi tornò a dedicarsi a un modello di romanzo molto più vicino al genere classico, ma il varco era stato aperto, e i pregiudizi sulla liceità o meno di raccontare il mistero, scomparvero per sempre. Un’ondata di romanzi di genere si diffuse in Italia a partire dagli anni Dieci del Novecento, con gli interventi dei già citati Invernizio, De Marchi e Serao, che diedero vita, tra il 1910 e il 1930, alle più importanti collane di 6 Ibid., p. 34. 7 Raffaele Crovi, op. cit., p. 11.

Anteprima della Tesi di Cecilia Fermi

Anteprima della tesi: Andrea Camilleri e il romanzo giallo, Pagina 7

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Cecilia Fermi Contatta »

Composta da 154 pagine.

 

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