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Profili dell'usura e della polemica antiebraica nel Rinascimento. Il ''mercante di Venezia'' di Shakespeare

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1.1 Il concetto di usura nel tempo Poche parole hanno assunto, nel corso dei secoli, significati così diversi, per non dire antitetici, come il termine “usura”. L’etimo latino del vocabolo, che deriva in ultima istanza dal verbo “utor” (usare) 1 , è di per sé del tutto neutro e innocente. Infatti, in origine, con il termine usura si designava il frutto del denaro dato in prestito, senza che la parola implicasse significati indegni, odiosi o moralmente riprovevoli. In seguito, col diffondersi del fenomeno della crescente esosità dei prestatori di denaro, l’uso della parola fu ristretto ad indicare quei prestiti che comportavano una eccessiva gravosità dell’impegno finanziario del debitore nei confronti del prestatore. Con il termine usura ci si riferisce alla riscossione da parte di chi presta denaro in operazioni che non debbono dar luogo ad interesse: per questo motivo usura e interesse non sono sinonimi perché l’usura ha luogo laddove non vi è produzione o trasformazione materiale di beni concreti. D’altra parte l’usura designa una molteplicità di pratiche e questo rende più difficile la fissazione di un confine tra il lecito e l’illecito nelle operazioni che comportano un interesse. Da sempre dunque, il problema della liceità dell’usura, di denaro o altro oggetto fungibile, ha continuamente intrigato filosofi, teologi, moralisti e perfino poeti: tra i pensatori nemici dell’usura ricordiamo Platone, Aristotele, San Tommaso d’Aquino e Karl Marx. In ogni tempo, la questione dell’usura ha impegnato a fondo le menti dei legislatori di vari Paesi: per esempio, già nel II millennio a.C. il codice di Hammurabi, composto di quasi trecento norme giuridiche, figura anche il tema dell’interesse. 1 Questi sono gli etimi e i significati della parola usura: usura, dal tardo latino usuria, che deriva dal latino usura, a sua volta da usus, participio passato di utor.

Anteprima della Tesi di Daniela Capone

Anteprima della tesi: Profili dell'usura e della polemica antiebraica nel Rinascimento. Il ''mercante di Venezia'' di Shakespeare, Pagina 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Daniela Capone Contatta »

Composta da 156 pagine.

 

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Consultata integralmente 12 volte.

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