Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

La minoranza tedesca in Cecoslovacchia e i suoi rapporti con la Germania nazista (1933-1939)

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

17 l’Allemagne bolcheviste’ 20 prevalse la prima ipotesi. Furono così creati stati che contenevano al loro interno forti minoranze tedesche 21 . Fra questi la Cecoslovacchia era lo stato che aveva la minoranza più importante, oltre tre milioni di Tedeschi. Ma Benes prometteva uno stato democratico e liberale, improntato sul modello svizzero. 20 Nel gennaio del 1919 a Berlino era stato stroncato nel sangue il tentativo insurrezionale guidato dai capi spartachisti Rosa Luxemburg e Karl Liebknecht. Gli stati dell’Intesa temevano ancora fortemente un contagio rivoluzionario in Europa occidentale. Al pericolo bolscevico si riferiva Clemenceau quando parla dell’ ‘Allemagne bolcheviste’. Clemenceau fu protagonista di un acceso dibattito con Lloyd George nel marzo 1919 all’interno del Consiglio dei quattro. La Gran Bretagna era infatti contraria alle richieste territoriali polacche sui territori orientali tedeschi e era anche favorevole a una ‘rectification of Bohemian frontier a favore della Germania. Vedi F. Leoncini, op.cit. pp.148-149 21 La violazione del principio di autodeterminazione da parte dell’Intesa alla Conferenza di Parigi viene messo in rilievo in gran parte delle opere tedesche che trattano la questione dei Sudeti. Lo Schickel ad esempio fa notare come se si fossero seguite le indicazioni di Coolidge (che proponeva delle soluzioni territoriali simili a quelle adottate dalla Conferenza di Monaco) non ci sarebbe stata la crisi dei Sudeti e Hitler non avrebbe potuto invocare il diritto di autodeterminazione per i Sudeti e l’Austria. Vedi A. Schickel, Deutsch-slawische Nachbarschft im 20. Jahrhundert, in 50 Jahre Vertreibung, Tübingen 1995, p.77

Anteprima della Tesi di Federica Donnini

Anteprima della tesi: La minoranza tedesca in Cecoslovacchia e i suoi rapporti con la Germania nazista (1933-1939), Pagina 13

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Federica Donnini Contatta »

Composta da 241 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1742 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 4 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.