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Dalla checklist al sistema informativo: strumenti di rilievo e metodi di valutazione della qualità negli ambienti di vita e di lavoro

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La salubrità degli ambienti confinati. Politecnico di Milano - BEST 22 1.4 LA QUALITÀ DELL’ARIA: GLI INQUINANTI, LE FONTI E GLI EFFETTI SULL’UOMO. Di seguito si propone una rassegna dei principali inquinanti rilevabili nell’aria interna, evidenziandone la natura, le possibili fonti e gli effetti sani- tari sull’uomo, così come rilevati da studi epidemiologici o occupazionali specifici 19 . L’intento non è la completezza medica della trattazione, bensì la definizione di un quadro di riferimento per meglio comprendere e gestire i diversi aspetti della qualità ambientale interna. 1.4.1 COMPOSTI INORGANICI. Biossido di Carbonio: CO 2 . Il biossido di carbonio, o anidride carbonica, è un gas asfissiante. Le princi- pali fonti di CO 2 negli ambienti interni sono: l’uomo, che lo emette conti- nuamente attraverso la respirazione, ed i processi di combustione, neces- sari per il riscaldamento, la produzione di acqua calda e la preparazione dei cibi. Le attrezzature che utilizzano la combustione di gas, cherosene o le- gna sono da considerare le maggiori responsabili dell’immissione di anidri- de carbonica nell’ambiente interno, quindi occorre verificare l’efficienza del meccanismo di smaltimento dei prodotti di combustione. L’esposizione a concentrazioni troppo elevate provoca effetti sull’apparato respiratorio che variano dall’accelerazione del ritmo respiratorio ( concen- trazioni tra l’1,5 ed il 3%), a cefalea, nausea e vertigini (3-6%), fino ad arri- vare alla morte per concentrazioni superiori all’8%. Monossido di carbonio: CO. Il monossido di carbonio è prodotto dall’incompleta combustione di sostan- ze carboniose. E’ frequentemente rilevabile in presenza di attrezzature per la combustione che non ricevono un adeguato apporto di ossigeno come comburente; perciò occorre valutare l’apporto d’aria delle apparecchiature per il riscaldamento o la cottura, verificando la presenza di prese di ventila- zione. Anche il fumo di tabacco è da considerare tra le fonti principali. Il CO, come l’ossigeno, è in grado di combinarsi con l’emoglobina, ma la sua pericolosità risiede nella maggiore propensione rispetto all’ossigeno di riuscire nella combinazione (circa 200 volte): in presenza contemporanea di O 2 e CO, difficilmente ci potrà essere disponibilità d’emoglobina. La capaci- tà di rifornire i tessuti d’ossigeno, in queste condizioni, può essere ridotta in modo sostanziale. La severità degli effetti sulla salute è proporzionata alla percentuale di COHb (il prodotto della combinazione con l’emoglobina) nel 19 Questa sezione si basa principalmente su: H. Knoppel, C. Schlitt et al, Nature, Sources and Toxicity of Pollutants of Indoor Air, in: [MARONI1995].

Anteprima della Tesi di Alberto Caccia

Anteprima della tesi: Dalla checklist al sistema informativo: strumenti di rilievo e metodi di valutazione della qualità negli ambienti di vita e di lavoro, Pagina 14

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Alberto Caccia Contatta »

Composta da 371 pagine.

 

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