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Internazionalizzazione e delocalizzazione globale nel settore abbigliamento: le opportunità in Asia

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♦ GLOBAL SOURCING: LA COMPETITIVITA’ DELLA REGIONE ASIATICA La geografia della produzione mondiale di abbigliamento si presenta caratterizzata dalla presenza di 3 poli regionali dalla cui interazione prende vita il commercio globale: ♦ Asia ♦ Area Euro (UE, Est UE e Bacino del Mediterraneo) ♦ NAFTA di fatto allargato dal “Development Act of 2000” (USA, Messico, CBI) Se i PVS appartenenti agli ultimi due poli attraggono soprattutto gli investimenti dei Paesi industrializzati vicini, rispettivamente UE e USA, e sono caratterizzati da un’ alta incidenza di FDI, facilitati dalla vicinanza culturale e geografica, oltre che dalla presenza di accordi governativi a protezione degli investimenti diretti e di regole chiare per la risoluzione delle controversie, l’Asia si sta affermando sempre più come polo produttivo mondiale per le imprese multinazionali della moda attratte in oriente dal vantaggio di costo, dalla manodopera specializzata e dall’efficiente flessibilità operativa dei network di subfornitra, reti di imprese estese su tutta la regione, che tramite un sistema di integrazione tra i diversi anelli a monte della filiera (accordi con i fornitori di materie prime, agenti di quote, servizi di logistica) ed il perseguimento congiunto di economie di scala e curve di esperienza a livello di sistema, forniscono un servizio superiore che semplifica l’attività di sourcing rendendo efficiente un maggior grado di esternalizzazione, in modo che i Brand occidentali abbiano la possibilità di concentrarsi sulle attività a valle della produzione, caratterizzate da un valore aggiunto superiore (Marketing, Distribuzione e Vendite, Ricerca e Sviluppo, controllo qualità. In un sempre più pressante contesto competitivo globale che richiede il perseguimento congiunto di un contenimento dei costi di produzione e di un maggior valore nei prodotti (differenziazione), le imprese italiane della moda hanno dovuto rivedere le loro strategie produttive in un ottica di maggiore delocalizzazione verso Paesi a basso costo della manodopera, valutando attentamente le opportunità ed i vantaggi offerti dal Made in Italy.

Anteprima della Tesi di Francesco Gibbi

Anteprima della tesi: Internazionalizzazione e delocalizzazione globale nel settore abbigliamento: le opportunità in Asia, Pagina 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Francesco Gibbi Contatta »

Composta da 213 pagine.

 

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