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Il concetto di ''nuove prove'' ai fini della revisione

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mostrata inizialmente concorde nel giudicare assoggettabile all’impugnazione straordinaria, la sentenza ex art. 444 c.p.p. 4 , sembra ora avviata ad un brusco revirement, sulla scia di un perentorio intervento delle Sezioni Unite 5 , le quali, rimarcando l’ontologica diversità tra il provvedimento in parola e la sentenza di condanna, escludono che il devolutum nel giudizio di revisione sia compatibile con le intrinseche peculiarità di una statuizione a fondamento negoziale 6 . La Suprema Corte ha affermato tale principio come corollario della natura della sentenza di patteggiamento, non equiparabile a una pronuncia di condanna, se non nella parte che la giustifica per l’affinità individuabile nel solo punto relativo all’applicazione della pena, osservando anche che sarebbe impossibile riprendere un giudizio ordinario quando il processo si è svolto e concluso senza una plena cognitio e che sarebbe improponibile un “conflitto” tra prove ed elementi che per definizione normativa tali non sono, posto che l’applicazione della pena è disposta, ai sensi dell’art. 444 comma 2 c.p.p., sulla base degli atti 7 . 2 Non, dunque, le ordinanze da qualunque giudice emesse (Cass., Sez. V, 8 novembre 1991, De Fabritiis, in Arch. nuova proc. pen., 1992, p. 625) 3 Così Cass., Sez. I, 7 ottobre 1983, Spairani, in Cass. pen., 1985, p. 161. 4 Cass., Sez., IV, 31 marzo 1995, Palmisciano, in Giur. it., 1996, II, p. 225; Id., Sez. VI, 1° dicembre 1994, Costagliola, in Cass. pen., 1996, p. 605 5 Cass., Sez. un., 25 marzo 1998, Giangrasso, in Cass. pen., 1998, p. 2897; nonché ivi, 1999, p. 82, con nota critica di SCALFATI, Inammissibile la revisione per la sentenza di pena concordata: un corollario dalle premesse discutibili. 6 Cass., Sez. un., 25 marzo 1998, Giangrasso, cit. – “… non può logicamente eseguirsi … un raffronto tra il novum costituito da un significativo materiale probatorio e l’inesistente acquisizione probatoria che (di norma) connota la sentenza di patteggiamento”. 7 Cass. Sez. un., 8 luglio 1998, Giangrasso, cit.; Cass. un., 8 luglio 1998, Palazzo, in Riv. it. dir. proc. pen., 1998, p. 1378.
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Il concetto di ''nuove prove'' ai fini della revisione

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Informazioni tesi

  Autore: Mirko Massimo Petrachi
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2002-03
  Università: Università degli Studi di Lecce
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Rossano Adorno
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 198

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